Alex Benedetti, direttore di Virgin Radio, si è suicidato
Alex Benedetti, direttore di Virgin Radio, è deceduto ieri, lunedì 11 febbraio, intorno alle 13:20. Si è suicidato gettandosi dal settimo piano del palazzo che ospita la radio tra via Turati e largo Donegani a Milano. Aveva 53 anni. Che si tratti di suicidio lo confermano le telecamere della videosorveglianza, dalle quali si vede Benedetti aprire la finestra del suo ufficio, scavalcare il davanzale e lasciarsi cadere nel vuoto. Troppa l'altezza per una speranza di salvezza. E' morto sul colpo. Non ha lasciato nessuna lettera d'addio, nessun biglietto.
Gli inquirenti indagano per un possibile caso di istigazione al suicidio. Il sostituto procuratore Crupi ha disposto l'autopsia.
Dalle prime notizie apprese da colleghi, parenti e amici, Benedetti era molto preoccupato dai lavori di ristrutturazione di una sua proprietà immobiliare. Il bonus 110% al quale pensava di aver avuto accesso si sarebbe rivelato in realtà una truffa. Da qui i problemi economici che gli saranno apparsi insormontabili, un peso così grande da spingerlo all'estremo gesto.
Da sempre appassionato di musica, era entrato nello staff della discoteca Mr Charlie di Lignano Sabbiadoro a soli 13 anni aiutando a sistemare le luci. Poi, dopo il diploma, ha cominciato la sua carriera di dj tra radio e locali. Nel 1994 era arrivata la svolta con l'ingresso nel network di Radio Italia, curando la classifica house nel programma notturno Suburbia. Era a Virgin Radio dal 2007, della quale aveva scalato le gerarchie fino a diventare direttore nel 2019.
Al festival di Sanremo 2025 è stata annullata la serata di gala delle radio del gruppo Mediaset in segno di rispetto e di cordoglio.
Temistocle Marasco
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