Perdersi nei grandi concerti: la guida per ritrovarsi con gli amici immersi nella folla
La pandemia molla la presa e si riaccende la voglia di musica. I biglietti rateizzati rendono più accessibili anche i grandi eventi, quelli in cui c'è un pubblico oceanico nel quale è molto facile perdersi e molto più difficile ritrovarsi. Oggi vediamo quali sono le misure da adottare per tutti i Pollicino 2.0.
Chi è stato a un live da decine di migliaia di fan lo sa bene: ci vuole un attimo per smarrire il contatto con i propri amici. E può succedere che, pur essendo molto vicini, è come se si fosse terribilmente distanti geograficamente parlando. Si usa dire in mare tra i cacciatori di relitti: "mancalo di 1 metro e lo avrai mancato di miglia". Andarci vicino può non essere abbastanza, al punto che diventa uguale a esserci andati molto lontano.
I motivi per allontanarsi possono essere tanti, alcuni anche piuttosto validi: ma recarsi in bagno dopo averla tenuta per ore, raggiungere lo stand della birra o quello della porchetta potrebbe essere un viaggio senza ritorno.
In primis niente panico. Il concerto non è un campo di battaglia e, mal che vada, ascolterete il resto del live in solitudine.
Il telefono è un grande alleato ma, nella funzione primaria, non vi servirà a nulla: telefonare durante uno spettacolo è impossibile. Ma potrete attivare la geolocalizzazione, se ne siete capaci, oppure usare whatsapp e corredare di foto la vostra descrizione. Le immagini aiuteranno molto, ma questo a patto che vi portiate a ridosso di un punto di riferimento, un cartellone o un food truck che vende una bottiglia d'acqua da mezzo litro a 5 euro.
Il punto di ritrovo. In genere si dice: "se ci perdiamo, ci ritroviamo alla macchina". Questo va bene quando la serata è conclusa ma, se avete intenzione di trascorrerla in compagnia, conviene fissare un punto di ritrovo anche all'interno del luogo che ospita l'evento.
Un tempo, in questi casi, poteva essere utile l'amico alto, un amico così visibile da spiccare tra la folla, come fosse un castagno in un campo di papaveri. Tuttavia il consistente aumento dell'altezza media degli ultimi anni ha vanificato questo salvacondotto, sul quale ormai è molto difficile fare affidamento.
Un altro escamotage interessante è quello di dotarsi di un elemento distintivo, un oggetto che possa rendervi individuabili tra la gente: ad esempio un bananone gonfiabile, un cappello molto strano e voluminoso, un ombrello dai colori sgargianti. Certo, potrebbe essere scomodo, ma anche piuttosto efficace.
Temistocle Marasco
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