Tornano i concerti a Barcellona
Tratto sempre un tema a me molto caro, quello della musica dal vivo: primo perché muoio dalla voglia di tornare a vedere un concerto live e secondo perché è un settore sul quale bisogna intervenire piuttosto rapidamente se non vogliamo raccoglierlo in macerie dopo la tempesta del coronavirus.
È fondamentale cercare di contenere i contagi, questa è sempre la priorità, ma d'altra parte possono essere studiate misure che poco alla volta possano permettere al settore di continuare ad esistere.
Questo è quello che ancora una volta sta cercando di fare l'organizzazione del Primavera Sound di Barcellona. In Spagna i teatri sono aperti, certo è prevista una capacità limitata degli spettatori, ma gli spettacoli si tengono regolarmente.
Il Primavera Sound ha deciso di partire proprio da questo punto, annunciando una serie di concerti in presenza che si terranno al teatro Coliseum di Barcellona tra il 26 di aprile ed il 2 di maggio. Tra gli ospiti José Gonzalez ed il collettivo sperimentale spagnolo Califato ¾.
L'evento ha la durata di una settimana e sul palco si alterneranno a parte i due artisti già citati, diversi altri. Gli organizzatori si sono impegnati a rispettare scrupolosamente tutte le direttive anti-contagio che riguarderanno sia gli addetti ai lavori impegnati dell'allestimento delle serate che il pubblico.
Ricordo che il Primavera Sound ha alle sue spalle l'esperienza positiva del concerto tenutosi a dicembre presso la sala Apolo di Barcellona in cui, forte dell'appoggio dell'ospedale universitario Germans Trias i Pujol che si è occupato di effettuare i tamponi a tutti i partecipanti, è riuscito a mantenere i contagi a zero.
Teresa Moccia
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