I woke up in the morning
Stripped down my sheets
I put on my clothes, stepped into my shoes
Tumbled into the street
The daylight was shimmering
And the ghost of a breeze
Was rattling flagpoles
And whispering through the trees
"that was the river
This is the sea"
I went down to the station
I ran all across town
But the streets were all empty and the markets were closed
There was no-one around
I wandered like a phantom down alleys and passageways
Heavy with history
I heard nothing but silence
Silently saying to me
"that was the river
This is the sea"
Found myself at the highway
Trucks thundering by
Pillars and pylons
Pointing away up at the sky
Cars hissing like visions
Bikes buzzing like bees
Freight hurtling and moving
But not moving me
That was the river
This is the sea
I slipped into the cathedral
It was quiet and cool
The air was humming with incense
The windows were studded with jewels
There was a stained glass image of Jesus
Shining in front of me
Haloed and bleeding, surrounded by children
And shining in front of me
And as I walked out
I was still saying "that was the river"
I was still saying "this is the sea"
I went down to the harbour
Stepped out in the rain
With a song in my head
And the blood pounding in my veins
I went down to the harbour
Fell on my knee
For at the end of all roaming
I found You in me
That was the river
This is the sea
The Waterboys sono un gruppo musicale scozzese fondato nel 1983 dal cantautore e musicista Mike Scott. Il nome del gruppo deriva da una frase presente nella canzone "The Kids" dell'album di Lou Reed "Berlin". Il sound dei The Waterboys ha attraversato diverse fasi, influenzato dalle collaborazioni con diversi artisti nel corso degli anni. Inizialmente si sono distinti per un rock energico e melodico, poi hanno esplorato sonorità folk irlandesi con l'album di successo "Fisherman's Blues" (1988), considerato uno dei capolavori del genere. Successivamente, il gruppo ha abbracciato un sound più intimo e introspettivo, caratterizzato da influenze folk rock. Dopo una pausa nel 1993, The Waterboys si sono riuniti nel 2000 e continuano a registrare e esibirsi con successo. Tra i brani più rappresentativi del gruppo ricordiamo "The Whole of the Moon", "Fisherman's Blues", "How Long Will I Love You" e "A Girl Called Johnny".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di