My life is a sentence that carries no pardon,
I can't put you out of my misery now.
So stunned by the beauty of this madhouse garden -
I've taken my chances (then lost them somehow).
This body's a temple - a shoddy construction,
I'm digging my grave - while boring the well,
I'm paving a path to my own self destruction,
I won't be content 'til I see me in Hell.
No I won't be content 'til I see me in Hell.
I've looked back on my time - the names and the faces,
A child long ago that I nearly fogot,
And felt like someone who'd just step on the place
where teh last stair should have benn - (then found it was not).
Life's just a process of delamination,
Stripping your hopes- dissecting them gently.
I've opened my heart - and to my consternation
when I peered inside it was small, dark and empty.
Chorus:
My friends turn to me - wonder what I am doing,
drinking and smoking like somebody died.
I said "Leave me alone I'm just building a ruin,
The spirits have sunken - so the wreckage must rise."
I'm building aruin - I ruin a building,
My bridges are burned up - my tunnels are filled in.
It's all a game I believe - the longer you play it the harder it gets.
The most I can hope to achieve now's my breakfast,
a priest with a blindfold an last cigarette...
Chorus:
My friends turn to me - wonder what I am doing,
drinking and smoking like somebody died.
I said "Leave me alone I'm just building a ruin,
The spirits have sunken - so the wreckage must rise."
I won't be content 'til I see me in Hell.
Skyclad sono una band heavy metal britannica con forti influenze folk nella loro musica. Considerati uno dei pionieri del folk metal, il nome deriva da un termine pagano/wiccan per la nudità rituale, in cui i rituali vengono eseguiti con i partecipanti metaforicamente vestiti solo dal cielo, come segno di uguaglianza. Il nome allude sia alle inclinazioni religiose della band che alle loro convinzioni sociali, come espresse nella canzone "Skyclad" sul loro album d'esordio. Il gruppo ha pubblicato una serie di album tra gli anni '90 e il 2000, combinando elementi di heavy metal con melodie folk tradizionali e testi spesso ispirati alla mitologia e alla storia britannica. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "The Serpent's Tongue", "The Ballad of the Green Man" e "Skyclad".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.