Rit.
Voglio premere le mie labbra sulla tua Carotide
con il muso, il punto piu caldo, del tuo corpo, superstite...
Superstite del sentire, e mi sciolgo, come un masso di ghiaccio.
Slego, come un cane da pastore, dal guinzaglio,
le mie insicurezze, ad ogni strattone, del tuo battito.
Spargo come polvere di semi, il mio ego frantumato, or disperso.
Le palpebre chiuse, sopra le tue spalle mentre, mi tieni
la testa a cuscino, sotto il mento, e le braccia attorno,
io viaggio, tu sussurri, quel che provar ti faccio (cosa ti faccio provare)
aspirando, l'odore della mia cute, sotto il tuo naso,
e ti ritrovi a toccarmi i capelli, a ciuffi sul labbro...
poi leccare, percorrendo, la mia fronte, io in svantaggio,
dirotto, in questo sisma, e la pioggia, d'infarto, in cenci.
Fra le tue costole, mi alleo, al tuo paradiso, di stracci
naufraga io, naufrago, tu la mia riva, il mio giubbotto, di salvataggio
Rit.
I tuoi ragionamenti, in stile libero, e crittografìa. Il mio gerundio:
sintassi transitiva, degli accenti e punti, dei miei polmoni,che pompano
questi suoni matti, in ogni arteria, dei mie sistemi di drenaggio,
in cui scorri, tu... (tu scorri) nei condotti lacrimali, in ogni strada della mia rete capillare,
in ogni braccio di rami, di ogni mio vaso sanguigno, un miraggio
lento, in pieno possesso delle tue facoltà, perfetto cablaggio
di me, studi ogni femtometro, e lo percorri dall'interno, guizzi come un serpente anguilliforme, con coraggio.
Il posto in cui ad annidarti, in posizione fetale, hai sollievo
è sotto la mia lingua, accoppiarti, alle ghiandole, dentro
per farle secretare e poterci sguazzare, starci sotto con la faccia,
fare bolle, farti, colpire in pieno centro del petto, come un calcio
del capire, cosa cazzo ho scritto, e portartelo in zaino
mentre io, ancora devo riprendermi, e a pezzi quasi, mi chiedo
se sto bene, o male. Se questo, è il paradiso o l'inferno.
Pace o battaglia? Mi domando se farmi ricoverare, facendo uso della legge Basaglia
eppure, questa droga, da dipendenza, vorrei solo provare...
Hey, ma Gente... Non siamo pronti: questa fantasia, tutti noi, "noi Dei" la concediam a pochi.
Cazzo se vorrei, vorrei tanto mandarvi a cagare... vorrei solo mandarci a cagare. Tutti!
Rit.
Voglio premere le mie labbra sulla tua Carotide
con il muso, il punto piu caldo, del tuo corpo, superstite
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di