Amore, io, per te non so che tengo
m'ispiri, l'effetto è, l'ipergrafia tenace
Collaterale: s'ostina
a tenermi in ostaggio
mi ricovero, in reparto psichiatrico
Tu senza briglie, le mie Creste illiache stringi tra le tue mani, ipnotiche.
Il bacino, la sonda: io senza, respiro,
mi sforzo, con tono posato,
ti esigo, tu sondi ed io, ti chiedo:
Rit.
"Che cerchi?
Cosa stai cercando?
... Che cerchi?
Eh? Che cerchi?
... Amò, che cerchi?"
tu l'espressione da
"Mi sta provocando"
"Che cerchi...
Amore mio? ... cosa cerchi?"
Che cerchi,
prima andando cauto.
"La vita", sussurri, sbarellando.
Ah, (ssst...) non lo dico:
io pensavo l'orgasmo,
ma ci credo: tu sei sempre stato
l'inganno, che
mi trascende il porno
ripeti: "la vita..." (mi baci)
e perdi il controllo. Oh,
sei fuori controllo, selvaggio...
Ed è quello che io cercavo (io.)
Io, voglio vederti pazzo.
E vieni, la vita creando (la vita)
fissandomi lo sguardo col tuo,
il mio buio col tuo,
allucinante, tunnel sottomarino
che va su, e poi in ordine sparso,
alternando occhi bianchi, di rimando,
e poi, come unghie affondando,
tremando, nel traforo sotterraneo,
poi astrale ed il brivido, del fiato:
miele sciolto, miele caldo...
che anfratto, cola sul mio collo
crollo e cado a picco, in panico salto,
nella baratro-voragine, d'un sinonimo
scalfendo, all'imbrunire (aah!)
eclissando, affogando... (affondando)
innescando, quello spasmo a sgamo.
Sale, e in tutto questo, riconosco
che tu lo cogli al volo, lo sblocco,
(e sale... sale)
io demordo: lascio, e tu lo controlli
io canto, automatico: ti arrivo attorno
poi scendo, al tuo abbraccio.
Il tuo sorriso tonto, poi atónico,
senza accento, poi attonìto
dolce misantropo, alluso e selvatico
per me, è un danno atòmico
un gioco col fuoco, un impulso traumatico. Effetto: l'ipergrafia,
collaterale: ci ritiene in ostaggio
ci facciamo chiudere,
in reparto psichiatrico.
"Che cerchi? Cosa vai cercando? ... Che cerchi? Eh?" Che cerchi, prima andando cauto "La vita", sussurri, sbarellando Ripeti: "la vita..." e perdi il controllo. Oh, ... selvaggio.
Amore, io sono disperata. Perché? perchè ti amo da impazzire.
Il nostro modo,
di darci la buonanotte
è fare l'amore.
Ci addormentiamo,
uno, sulle labbra dell'altro.
Ci svegliamo,
uno, sulle labbra dell'altro.
E il nostro modo,
di darci il buongiorno
è fare... l'amore.
Ti amo troppo. Troppo...
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di