Hands locked in darkness - a nocturnal greeting
We flutter like moths round the brazier's flame
Shrouded in shadow - our clandestine meeting
Here where past and present are one and the same.
No-one dies in Cardboard City
Faces only fade away
Eat your pride and take their pity
Fight to live another day.
And did those feet in ancient times
Walk bare upon these lonely streets like mine?
Does God watch us from that penthouse high above
His children down below who live on air and love?
Wrapped in old headlines beneath this shop awning
I shiver in silence and wait for the morning.
No-one cries in Cardboard City
That would be a waste of tears
Eat your pride and take their pity
Like you have so many years.
Youth of our nation - A lost generation
Like lepers we march to the chimes of Big Ben.
Exiled and rejected by powers elected
Our cries from the gutter don't reach number ten.
Give us this day our daily bread
Before the headlines read "bring out your dead."
Chip-wrapper flowers are blown onto this cardboard grave
My spray paint epitaph upon the wall it says...
"Here lies the bones of some poor homeless vagrant
He died as he lived, in the shit on the pavement."
No-one dies in Cardboard City
Faces only fade away
Eat your pride and take their pity
Fight to live another day.
No-one cries in Cardboard City
That would be a waste of tears
Eat your pride and take their pity
Like you have so many years
Skyclad sono una band heavy metal britannica con forti influenze folk nella loro musica. Considerati uno dei pionieri del folk metal, il nome deriva da un termine pagano/wiccan per la nudità rituale, in cui i rituali vengono eseguiti con i partecipanti metaforicamente vestiti solo dal cielo, come segno di uguaglianza. Il nome allude sia alle inclinazioni religiose della band che alle loro convinzioni sociali, come espresse nella canzone "Skyclad" sul loro album d'esordio. Il gruppo ha pubblicato una serie di album tra gli anni '90 e il 2000, combinando elementi di heavy metal con melodie folk tradizionali e testi spesso ispirati alla mitologia e alla storia britannica. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "The Serpent's Tongue", "The Ballad of the Green Man" e "Skyclad".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.