I often wonder how the Fillmore Shuffle
Caught us both in the very same year.
I guess we were foolish, but so glad to do it
Face down in the hallway, but never any tears.
The first one to go was sweet William.
I guess we should, we should have been warned
But it felt so good to be quittin'
We thought we were causing nobody any harm
So we kept lying to each other saying
"I'm gonna quit it tomorrow," but tomorrow never comes
"I'll quit it tomorrow," but tomorrow never comes
Tomorrow never comes
And I guess our life reads just a novel
Though we both keep hoping for so much more.
We keep on tryin' to understand
Why we keep on livin', livin' this way.
Tryin' to keep thinks together is the reason I stay.
And she says to me, "Baby, honey, I feel so bad."
Then she goes out walkin' and she stays out so late
And I know where she's goin', to myself, I say...
Call it the Fillmore Shuffle
Sammy Hagar, all'anagrafe Samuel Roy Hagar (13 gennaio 1947), è un cantante, chitarrista e compositore statunitense di fama internazionale. Iniziò la sua carriera musicale negli anni '60 con il gruppo Montrose, raggiungendo successo con album come "Montrose" (1973) e "Paper Money" (1974). Nel 1985 entrò a far parte dei Van Halen, sostituendo David Lee Roth. Con i Van Halen registrò alcuni degli album più venduti della band, tra cui "5150" (1986), "Dreams" (1987) e "For Unlawful Carnal Knowledge" (1990). Dopo aver lasciato i Van Halen nel 1996, Hagar ha continuato una prolifica carriera solista, pubblicando album di successo come "I've Got Legs" (1997), "Red Voodoo" (2004) e "Sammy Hagar and The Circle" (2018). Nel 2008 ha formato il supergruppo Chickenfoot con Joe Satriani, Michael Anthony e Kenny Aronoff. Hagar è noto per la sua potente voce, le sue performance energiche e i suoi brani rock accessibili. Tra i suoi successi più famosi figurano "Rock Candy" (Montrose), "Why Can't This Be Love" (Van Halen) e "I've Got Legs" (solista).
Mike Portnoy dei Dream Theater ha commentato le recenti vicissitudini che hanno coinvolto illustri colleghi batteristi, licenziati, cacciati per ragioni che a volte non sono così chiare o lampanti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di