Club dogo frà, Don Joe è nel mix
quindi se sei giù con me grida Fuckk The Police!
si, fanculo, sbirri nelle piazze non sei più al sicuro
giro con i miei con Lucky e Jake colpi nel tamburo
ed ogni giorno è dura lotta contro gli infami
nelle gazzelle fanno brutto con i ferri tra mani
dai lascia la divisa, frà, e andiamo ad armi pari
se ci vuoi rompere i coglioni almeno vieni senza gli alamari
mi fai l'abuso con quel muso ma che storia è?
pippa quel che ti rimane nel taschino del gilet e prendi il largo
narco, la tua caserma è un parco
fai la ronda coi colleghi e lì lo smazzo te lo fai da te
e chiunque lo sa nella mia città è una storia di merda
ti guardano dall'alto se non basta già chi ti guarda le terga
davanti alla mia auto una stronza con la berta
e di fianco un ausiliario che gli han dato la paletta
stop (cazzo vuoi?) perchè qui da noi è mentalità raiot
lascia il campo se pensavi che era solamente hip-hop
come danny English "don't call the cops"
piuttosto chiama due tipe e ce ne andiamo a un coffee shop
ce ne andiamo a un coffee shop.
Fumati la ganja perchè giù da noi va così
quinsi se sei giù con me grida Fuckk The Police!
si fanculo, troppi ci son sotto il loro muso e incluso
che per svoltare quattro soldi fai il marruso senza i libri di Puzo
Mario e se conti sul salario
alla fine qui le rime alimentano il nostro regime
quindi suonano e lampeggiano le bime nella Via
sono qui per te perchè l'informer chiama la polizia
e non mi fido di nessuno di 'sti tempi
specie se mi stringi la mano e poi mi chiedi i documenti
agente vada a fare le retate in parlamento tra i potenti
che lì due righe le rimedia senza troppi complimenti
ed è inutile che scendi giù nei club vestito Fendi
i miei cani sgamano a mille miglia i perdenti
ed ora è tutto chiaro frà
se da una parte ci sta la divisa dall'altra ci sta il Dogo Club
ed è un giorno come un altro
noi con le canne, birre e kebap, voi con la vostra scelte del cazzo.
Don Joe, pseudonimo di Luigi Florio (Roma, 1978), è un DJ, produttore discografico e rapper italiano. Noto per essere uno dei tre membri del gruppo hip hop Club Dogo, ha collaborato con numerosi artisti italiani ed internazionali, contribuendo a plasmare la scena musicale italiana degli ultimi due decenni. Don Joe si distingue per il suo stile versatile che spazia dal rap tradizionale al trap, passando per sonorità elettroniche e pop. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Il mio nome è", "La mia vita" (con Club Dogo) e "Senza paura". Nel 2019 ha pubblicato l'album "Don Joe and Friends", un progetto che riunisce alcuni dei nomi più importanti della musica italiana. Oltre alla sua carriera musicale, Don Joe è anche un apprezzato produttore discografico, avendo lavorato con artisti come Salmo, Marracash e Gué Pequeno.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di