Après de longues années passées
Aux meilleures universités
Ils sortent frais comme des gardons
Costume trois-pièces, pleins d'ambition
Secrétaires toujours discrets,
Des ministres, ils font les cabinets
Ils savent garder les secrets
Mais je vais vous dire
Apprendre à sourire
Cà n'est pas suffisant,
Encore faut-il être conscient
Qu'on sait presque tout
Mais sur presque rien
Qu'on sait presque rien
Mais sur presque tout
Si l'on vous parle politique,
Là, le sujet devient critique
Les militants savent plus que faire
Y a des fausses notes dans leurs concerts
L'argent est contaminé
Le dopage, l'école, les sans-papiers,
Tout ça va de pire en pire
Et ça va sans dire
Qu'on est sans refuge
Dans ce nouveau déluge
Quand on se trouve devant le juge
Qui sait presque tout
Mais sur presque rien
Qui sait presque rien
Mais sur presque tout
Quand on me parle d'effet de serre,
De trous d'ozone et d'atmosphère
Que peut bien valoir mon avis
Dans les domaines de l'énergie ?
Que savons-nous de fission,
De fission... ou de fusion ?
Car en guise d'information
C'est la confusion.
Apprendre à juger
Ca n'est pas évident,
Même les savants sont très conscients
Qu'ils savent presque tout
Mais sur presque rien
Qu'ils savent presque rien
Mais sur presque tout.
Y a eu le temps des gardes rouges
Au Panthéon, la vie en rose,
L'euro est là, le monde bouge
Et les couleurs métamorphosent
Moi j'aime la vie au grand air
Voici venir le printemps des verts
Les idées noires me désespèrent
Car sur notre terre
Il suffit d'aimer
Et c'est bien suffisant
Puisque après tout, on est conscient
Qu'on sait presque tout
Mais sur presque rien
Que l'on ne sait rien
Mais sur presque tout
Hugues Aufray (nato Hugues Jean Marie Aufray il 15 giugno 1934 a Parigi) è un cantautore francese di grande successo, noto soprattutto per le sue canzoni folk e pop. Dopo aver studiato musica classica al Conservatorio di Parigi, Aufray ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '60, ottenendo rapidamente popolarità con brani come "Les Feuilles Mortes" (1963) e "La Maison en Petits Cubes" (1964). Il suo stile musicale è caratterizzato da melodie orecchiabili, testi poetici e un'interpretazione calda e coinvolgente. Aufray ha collaborato con numerosi artisti francesi e internazionali, tra cui Yves Montand e Françoise Hardy. Nel corso della sua lunga carriera, ha pubblicato oltre 30 album, vendendo milioni di copie in tutto il mondo. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo anche "La Ballade de la Vie" (1967) e "Le Temps des Cerises" (1968).
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".