(Poesia a due mani: Dario De Pol e Meghan)
Rit.
Platonizziamo gli opposti che siamo, oh
Tu nel tuo lutto vesti di rosso, ed io ubriáca mi vesto di nero...
da ritmo e rime, sol nero su bianco, oh
rosso su bianco, inciso nero, su cera rossa, ah
tu péce, su rubèa me, in un ciclo eterno, che, eh
si divóra la coda, circola, ma non vola: plana, ah.
Nella nostra impèrvia passione, raccontami
fiabe moldáve, sicché senta freddo ed io
invece ti dirò, di quel mare che tinge di rosso (ah-ah!)
Facciamo finta,
di dormire per sempre, stampati ad un arázzo
poi risvegliamoci e amiamoci ancora, aahrrr!
in quel gelido mórbo
di améne strette, e di, màdide incétte (Lallalala-la-là, nananah!)
Emerge dall'appiccicosa ombra dell'emérgenza
ogni tuo cavillo, ogni tuo turgido racconto
come frastagliato, dalle profondità impazzite
di una fiaba, detta da una vecchia pazza (ahahahah!)
alla nipote cap'indiana Corvo Rosso, uuh
bisunta in una salsa, di dánnaziòni,
e poi riassunta, in una penna, uno stíle
di maledètte incomprensioni, fra, cazzo di deliranti (uhuh nanaah)
sguizza come e-sanguisùghe, schizza, e, straborda
come le ultime gocce di petrolio, mentre pàrla a nìcchie,
pàrla di pérle, di saggezze, soviétiche, paleolítiche
e solo noi, due: noi-due... comprendiámo il significàto
preservando il diritto, al rimaner libero, oh, béd,
sprezzánte si sottopóne, alle sue assordanti urla
d'una Banshi appostata, su una, amaníta muscària*
andata di testa, per una, fattucchiéra Gitàna
Rit. (uhuh nanaah)
ogni volta, ogni cazzo, di strafottúta volta, ah
ma va bene così, funziona così, questa, la nostra
friábile, greve, polverosa imprónta dìgitàle, di graféne
ma e-làrve e-gràve, come quell'onda di linfa vitale, eh
diluìta dalle stille, protetta dall'avérno firmamento!
addolcíta dalle fiàbe, mischiata dalla testa sulle spalle, eh!
a rovi e, dipartìte attaccate, falene andate-a-puttane!
rapinate da piráti sbrònzi, e le, bottiglie rotte!! a prúa. (nahuuu)
scolpíte dalle mante, governate dalle brigate
e dell'inchiostro dei polipi, e le loro ventòse
morte alle regole! amore per: che viva l'espressione
morte alla repressione! amore per l'amore!! (ad est...) eh.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di