Well I woke up Sunday morning
With no way to hold my head
That didn't hurt
And the beer I had for breakfast wasn't
Bad so I had one more for dessert
Then I fumbled through my closet
For my clothes
And found my cleanest dirty shirt
And I shaved my face
And combed my hair
And stumbled down the stairs
To meet the day
I'd smoked my brain the night before
With cigarettes and songs
That I've been pickin'
But I lit my first and watched a small kid
Cussin' at a can that he was kickin
Then I crossed the empty street and
Caught the sunday smell
Of someone fryin chicken
And it took me back to something
That I'd lost somehow
Somewhere along the way
On the sunday morning sidewalk
Wishing lord that I was stoned
Cause there's something in a sunday
That makes a body feel alone
And there's nothing short of dying
Half as lonesome as the sound
On the sleeping city sidewalk
Sunday morning coming down
In the park I saw a daddy
With a laughing little girl
He was swingin
And I stopped beside the Sunday school
And listened to the song
That they were singing
Then I headed back for home
And somewhere far away
A lonely bell was ringing
And it echoed thru the canyon like
The disappearing dreams of yesterday
On the sunday morning sidewalk
Wishing lord that I was stoned
Cause therels something in a sunday
That makes a body feel alone
And there's nothing short of dying
Half as lonesome as the sound
On the sleeping city sidewalk
Sunday morning coming down
Hank Snow (Clarence Eugene Snow), nato a Nova Scotia, Canada, nel 1914, è stato uno dei pilastri della musica country americana. La sua carriera, iniziata negli anni '30, ha attraversato mezzo secolo di successi e influenze. Snow fu un interprete di grande talento, capace di regalare al pubblico canzoni memorabili come "I'm Movin' On", "The Golden Rocket" e "Hello, I'm Hank Snow". La sua musica, caratterizzata da melodie orecchiabili e testi che raccontavano storie di vita quotidiana, ha conquistato un vasto pubblico. Hank Snow è stato uno dei primi artisti country a raggiungere il successo nazionale negli Stati Uniti, aprendo la strada ad altri musicisti del genere. Nel 1959, ricevette una stella sulla Hollywood Walk of Fame in riconoscimento del suo contributo alla musica americana. La sua eredità continua ad ispirare generazioni di musicisti country.
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Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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