Maybe I was wishin’, for a little bit more
Even though I didn’t want to be the one to kick down that door
Baby I was prayin’, a prayin’ to believe
There was something for - something more - out there waiting for me
‘Cuz maybe I’m crazy, for chasing that dream
It hasn’t been easy, like some make it seem
I can’t help but feeling, my best is yet to be
Cuz somewhere there’s something better waiting for me
Should I just be happy, with nowhere to go?
And no mystery calling me to the great unknown?
Should I keep pretending, pretending to see?
To live a lie - live and die - no that just ain’t me
‘Cuz maybe I’m crazy, for chasing that dream
It hasn’t been easy, like some make it seem
I can’t help but feeling, the best is yet to be
Cuz somewhere there’s something better waiting for me
You can call me greedy - come along or leave me
There’s somewhere that I gotta go yeah
But I don’t know the reason, but that’s what keeps me breathin’
It’s the only thing I’ve ever known -- yeah!
(Lead Break)
Maybe I’m crazy, for chasing that dream
It hasn’t been easy, like some make it seem
I can’t help but feeling, my best is yet to be
Cuz somewhere there’s something better waiting for me
No it hasn’t been easy, like some make it seem…
Yeah I’m crazy for chasin’ that dream…
No that just ain’t me…
Like some make it seem…
But somewhere there’s something better waiting for me
Joe Bonamassa è un chitarrista blues americano nato a New Haven, Connecticut, nel 1967. Considerato uno dei migliori chitarristi del mondo, ha iniziato la sua carriera musicale all'età di dieci anni, esibendosi in locali e festival di musica blues. La sua tecnica virtuosistica, influenzata da leggende come B.B. King e Albert King, lo ha portato a collaborare con artisti di fama internazionale come Eric Clapton, Buddy Guy e John Mayer. Bonamassa è noto per i suoi album dal vivo intensi e le performance energiche che hanno conquistato un pubblico globale. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Dust Bowl", "Slow Train" e "Woke Up Dreaming". Ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Black Rock" (2012) e "Live at the Royal Albert Hall" (2014).
Comincia oggi 13 giugno 2025 la 15esima edizione del Rock in Roma, il festival che ha portato nella capitale il meglio della musica rock mondiale e dintorni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di