III. Discovery
Words by Neil Peart, Music by Alex Lifeson
... "Behind my beloved waterfall, in the little room that was
hidden beneath the cave, I found it. I brushed away the
dust of the years, and picked it up, holding it reverently in
my hands. I had no idea what it might be, but it was
beautiful" ...
... "I learned to lay my fingers across the wires, and to turn
the keys to make them sound differently. As I struck the
wires with my other hand, I produced my first harmonious
sounds, and soon my own music! How different it could
be from the music of the Temples! I can't wait to tell the
priests about it! ..."
What can this strange device be?
When I touch it, it gives forth a sound
It's got wires that vibrate and give music
What can this thing be that I found?
See how it sings like a sad heart
And joyously screams out its pain
Sounds that build high like a mountain
Or notes that fall gently like rain
I can't wait to share this new wonder
The people will all see its light
Let them all make their own music
The Priests praise my name on this night
Rush è una leggendaria band canadese di rock progressivo, attiva dal 1964 ad oggi. Formata da Geddy Lee (voce, basso, tastiere), Alex Lifeson (chitarra) e Neil Peart (batteria, percussioni), la band ha conquistato un seguito globale grazie alla sua musica complessa, virtuosistica e spesso filosofica. Rush è nota per i suoi concerti energici e coinvolgenti, caratterizzati da performance musicali di altissimo livello. Tra le loro canzoni più famose figurano "Tom Sawyer", "Limelight", "The Spirit of Radio" e "2112". L'album "Moving Pictures" (1981) è considerato uno dei capolavori del rock progressivo, mentre "Permanent Waves" (1980) ha segnato un importante passo verso sonorità più accessibili. Rush ha venduto oltre 40 milioni di album in tutto il mondo, consolidando la propria posizione tra le band più influenti della storia del rock.
Pesante, grossa, costosa e ci vuole un bel pò per accordarla. Ma fighissima e forse anche piuttosto utile: è la chitarra elettrica a doppio manico.
Di batteristi bravi ce ne sono tanti e, quando si fa un elenco, si rischia sempre di fare un torto a qualcuno. La seguente classifica non ha un valore assoluto, ma è frutto di gusti personali. In ordine sparso:
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di