Quando tu mi racconti
della tua vita,
il destino nel nome in quella partita
Quando racconti che eri un soldato e che non ti hanno ammazzato...
Quando in Etiopia
portavi il fucile,
quando in battaglia hai dovuto sparare a un uomo in divisa
di un altro colore, quel giorno lo vedi morire.A gambe tornavi all'accampamento
e nella testa ti seguiva il silenzio.
Quando nel buio sulla tua branda, piangevi ma non era abbastanza.
Avresti voluto urlare al cielo la tua rabbia ed il tuo dolore
avresti voluto fermare la guerra, ma eri soltanto un soldato.
Quando tu mi racconti di quel tuo compagno, mentre moriva gli tenevi la mano
dei gas e delle bombe lanciate al nemico,
di quel tenente dal sorriso impazzito.
Quando poi mi racconti
che sei ritornato, mi racconti di come hai ricominciato.
I tuoi occhi si riempiono di quel dolore,
la tua voce si spegne nel cuore.
Avresti voluto urlare al cielo
la tua rabbia ed il tuo dolore
avresti voluto non averlo ammazzato, non vedere ogni notte i suoi occhi.
Avresti voluto che ti avesse sparato e finire così la partita.
Avresti voluto fermare la guerra, ma eri soltanto un soldato.
Avresti voluto... Ma eri soltanto un soldato.
I Modena City Ramblers sono un gruppo musicale italiano formatosi a Modena nel 1991. Considerati pionieri del genere folk punk, hanno saputo coniugare sonorità tradizionali italiane con l'energia e la rabbia del punk rock. La loro musica è caratterizzata da testi politici e sociali, spesso incentrati sulla lotta per i diritti dei lavoratori e contro le ingiustizie sociali. Tra i brani più rappresentativi figurano "Il mio nome", "La terra dei cachi" e "Senza paura". Nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti come Daniele Silvestri e Jovanotti, partecipando a numerosi festival musicali di successo. I Modena City Ramblers sono un gruppo musicale che ha saputo conquistare il pubblico italiano grazie alla sua musica autentica e al suo impegno sociale.
Da 26 anni a questa parte la festa dei lavoratori è sinonimo di concerto, di ragazzi che affollano piazza San Giovanni Laterano
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di