Quando si va in guerra c'e' l'elmetto
che si mette proprio sulla testa
serve a riparare dagli spari
serve a riparare dal pensiero
il pensiero che dall'altra parte c'e' qualcuno come te
che potrà soffrire e anche morire
esattamente come te
e gli han detto che tu sei un bastardo
proprio come l'hanno detto a te
e gli hanno parlato ancora di patria e d' eroi
e gli hanno parlato anche di lei
quando lo vedrai senza divisa
senza la bandiera e senza elmetto
tu t'accorgerai che e' solo un uomo
e che tu sei quello che l'ha ucciso
oggi e' un giorno dolce da sognare
che qualcuno nascerà
oggi e' un giorno triste da soffrire
che qualcuno morirà
ed il mondo non sarà più lo stesso
se qualcuno oggi nascerà
ed il mondo non sarà più lo stesso sai
se qualcuno oggi morirà
quando si va in guerra c'e' l'elmetto
che si mette proprio sulla testa
ci vuole una testa fatta apposta
fatta un po' diversa dalla mia
Gino Paoli (Genova, 1934) è un cantautore italiano di grande successo internazionale. Inizia la sua carriera negli anni '50 con il jazz e il beat, per poi affermarsi come uno dei cantautori più importanti del panorama italiano degli anni '60 e '70. Le sue canzoni, caratterizzate da testi poetici e melodie orecchiabili, hanno saputo affrontare temi sociali e personali con sensibilità e profondità. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Sapore di Sale", "Che Sarà", "Il cielo in una stanza" e "La Gatta Cenerentola". Paoli ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Mina, Ornella Vanoni e Lucio Battisti. Ha pubblicato oltre 30 album, ottenendo un grande successo di pubblico e critica. La sua musica continua ad essere apprezzata da generazioni di ascoltatori.
Gino Paoli si esprime sulla sua attuale voglia di interfacciarsi coi propri simili, dando voce a quella latente misantropia che fa parte di ognuno di noi.
Gino Paoli si è espresso a briglia sciolta sul festival di Sanremo, intervistato nel podcast Tintoria, con Daniele Tinti e Stefano Rapone.
Gino Paoli, recentemente intervistato da "Chi", ha parlato di diversi argomenti tra i quali X Factor e i problemi personali affrontati nel corso della vita.
Nell'ultima puntata della trasmissione di Rai 2 "Belve", condotta da Francesca Fagnani, Ornella Vanoni ha fatto un recap senza filtri dei suoi vizi e dei suoi amori, soprattutto per le donne.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di