The coldest shoulder cast in metal
Frozen to the bone
To rely on hook, line and sinker
What a sinker
Sinking like a stone
You'd be better off alone
She saw me on the television underneath the sun
Thought that I was warm like a mother, lover, brother
Brother, she was wrong
Me, I don't long to belong
Cold, been excommunicated cos I'm cold
My temperature's been rated and I'm cold
Bring to me my big old sweater
Nothing more will make me better
I met her on a Monday and my heart did nothing new
Seems she thought of me as some mystic, fatalistic, mystical guru
Me, I haven't got a clue
But floating on a magic carpet high above the earth
You can see the world like a Buddha, bread and Buddha
Bigger than your hurt
Don't you know that love is work
Cold, no heat on the horizon guess I'm cold
And Capricorn is rising yes I'm cold
Listened to my old friend Nockles
Hoped that it would warm the cockles
You can't fight the fear you can't, this is the road you're on
You don't belong to me you don't belong to any one
Your reputation lies not in your eyes, but those who dare
Will bite the hand that feeds when it don't meet your needs
When you got blood to bleed, you got a life to lead
In the flood with my blood I can hold you
Cold, been excommunicated cos I'm cold
My temperature's been rated and I'm cold
Bring to me my big old sweater
Nothing more will make me better
Cold no heat on the horizon guess I'm cold
There'll be no compromising, cold, cool, cold
Stone cold
Stone cold
Cold
Cold
Cold
Tears for Fears è un duo musicale britannico formatosi a Bath nel 1981 da Roland Orzabal (chitarra, voce) e Curt Smith (basso, voce). Il loro sound, caratterizzato da atmosfere synth-pop introspettive e testi che esplorano temi come l'ansia, la depressione e la solitudine, li ha catapultati al successo internazionale negli anni '80. Shout (1985) e Everybody Wants to Rule the World (1985) sono diventate hit planetarie, consacrando il gruppo come uno dei pilastri della new wave. Dopo un periodo di pausa, Tears for Fears ha fatto ritorno con successo negli anni '90 e 2000, pubblicando album come *Elemental* (1993) e *Everybody Loves a Happy Ending* (2004). Tra i brani più rappresentativi del loro repertorio figurano anche *Mad World*, *Pale Shelter* e *Advice for the Young at Heart*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di