La notte in cui è crollato il cielo ero al massimo
Non me ne sono accorto.
Dall'orizzonte alcuni lampi che ci abbagliano, si accendono e si spengono.
Intanto dietro attaccano, sogni s'infrangono.
Il giorno in cui ho bruciato il resto tu eri immobile, benzina e morchia non le trovi nelle favole.
In giro ci son cani che descrivono con lacrime, quello che han visto il giorno in cui ho bruciato il resto.
So che non ci crederai ma è stato inutile, versare lacrime per salme vive e vegete.
So che non ci crederai ma ne so poco e poi, per tutto il resto ho visto troppo
da non parlare più.
E davvero in verità, io non mi sento molto bene, è solo l'alcol nelle vene, che spinge, o forse sei tu.
E se davvero ci sei, si apriranno dighe che non si aprono mai.
La notte in cui è finito tutto ero qui con te,
ragazzi non temete
aprite le inferriate!
Curate le ferite, ora già si sentono colpi di cuori nuovi, battere in sincrono.
I giorni in cui mi riconosco sono gli attimi in cui io mi riprendo quello che mi è stato tolto.
Se passi la frontiera mandami un messaggio,
che quello che t'ho detto non lo penso fino in fondo.
So che non ci crederai ma ne so poco e poi, per tutto il resto ho visto troppo
da non parlare più.
E davvero in verità, io non mi sento molto bene, è solo l'alcol nelle vene, che spinge, o forse sei tu.
E se davvero ci sei,
si apriranno dighe che non si aprono mai.
E se davvero ci sei
si apriranno dighe
che non si aprono mai...
I Meganoidi sono un gruppo musicale italiano originario di Genova. Attivi dal 1987, hanno attraversato diverse fasi stilistiche, partendo da influenze punk per poi evolvere verso un post-rock più lento e fluido. La loro musica è caratterizzata da atmosfere introspettive, riff chitarristici potenti e testi spesso politici o sociali. Tra i brani più rappresentativi figurano «La fine del mondo», «Senza parole» e «Il silenzio». I Meganoidi hanno pubblicato diversi album, tra cui «Meganoidi» (1989), «L'alba dei giganti» (1992) e «Oltre il confine» (1995). La band ha collaborato con artisti come i Negazione e gli Afterhours.
Tra le sigle dei cartoni animati ha sempre avuto un posto di rilievo e ancora oggi, a distanza di 43 anni dalla sua uscita, la sua energia solare non accenna a diminuire. La storia.
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Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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