Quando prendo la chitarra,
amico, fammi attenzione:
sparo a te, sparo a lui, confidenza... mai!
Con due note ho distrutto un giardino
perché, se prendo la chitarra,
ho un'arma micidiale:
sparo su, sparo giù, si salvi chi può.
Ma dov'è questo mio fido scudiero, dov'è?
i prepotenti li stendo a terra
con un solo colpo,
se perdo io scappo nel rifugio
del tuo cuore.
Quando prendo la chitarra
è meglio se mi stai lontano,
forse tu non lo sai: confidenza mai!
Ma dov'è la mia Dulcinea?
perchè se prendo la chitarra,
è meglio che mi stia vicino:
sparo qua, sparo là, chi la tocca guai!
questo pollo io l'ho vinto in guerra,
è per noi.
Quando torno dalla guerra
e sono pieno di ferite
quardo su ma, per gli dei, insomma tu dove sei?
Dulcinea, sempre in chiesa a pregare?
Mi hanno rotto la chitarra,
erano più di cento,
quando tu arriverai non mi riconoscerai.
Dulcinea, tu sei certo a passeggio con me.
Amore, io contendo: più ne do e più ne prendo
ma sono un vincitore perchè sono nel tuo cuore.
Quando torno dalla guerra
tu fai sempre un brodo caldo.
Dulcinea, Dulcinea, finalmente sei qui!
ma chi è questo uomo con te?
certo è della Croce Rossa
e tu l'hai portato apposta.
Dulcinea, Dulcinea, ma tu sei una dottoressa
per cui le mie ferite le curi te.
Piero Ciampi (1938-2000) è stato un cantautore e poeta italiano, considerato uno dei pilastri della cantautorato d'autore italiano. Nato a Firenze, ha iniziato la sua carriera negli anni '60, collaborando con artisti come Fabrizio De André e Paolo Conte. Ciampi si distinse per le sue melodie originali, testi poetici e profondi, spesso incentrati su temi sociali e esistenziali. La sua musica, influenzata dal folk americano e dalla tradizione cantautoriale italiana, ha saputo conquistare un pubblico ampio e fedele. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Il cielo è blu", "La mia casa" e "L'uomo che amava le stelle". Ciampi ha pubblicato numerosi album, tra cui "Piero Ciampi" (1968), "Canzoni per un amico immaginario" (1970) e "Le canzoni di Piero Ciampi" (1973). La sua musica continua ad essere apprezzata e reinterpretata da artisti contemporanei.
Se il Natale patinato ha una playlist ben radicata, con Mariah Carey, Wham e Chris Rea, oggi vogliamo darne una anche al sottobosco che si cela oltre le luci e i sorrisi.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di