Le ciel est par dessus les toits
Il pleut sur la ville comme il pleure dans mon coeur
Es tu heureuse Nina, Paula, Gorgia ?
Ecrivez-moi de temps en temps
Quand je regarde devant moi
Je vois le mur blanc le mur blanc, le mur?blanc
Et tous ces regards qui me suivent
Et tous ces regards qui me hantent
Je n'ai ni gagné, ni perdu
J'ai vu des pays, des orages, des chiens des larmes sur ton visage
Je n'ai ni gagné, ni perdu
Je chante
Cette voix, cette voix qui sort de mon corps ne me rappelle rien
Je l'entends qui s'éteint qui s'endort
Maman, quand tu es partie, quand je suis parti
Qui la première a tué l'autre
Il faudra devenir aveugle pour ne pas voir le temps passé
Pour ne pas voir le temps blessé, blessé mon cœur mort qui saigne
De quel sang
Et tous ces regards qui me suivent
Et tous ces regards qui me hantent
Le premier cri, le deuxième cri, le troisième cri et le silence
Passe jeunesse adieux, passe l'amour adieu
Passe la race et casse les racines
Ce soir oui, je demande la vie pour recommencer
La vie pour choisir, la vie
Pour vivre droite et fière et folle
Je demande un regard qui me suive
Je n'ai ni gagné, ni perdu
Je regarde la mer
Je caresse un chien qui fait le beau
Je caresse un homme qui fait le beau
Je caresse un monde qui fait le beau
Je caresse ma peau
Ma maison est à moi, mon argent est moi
Mon chien est à moi, ma mère est à moi
Et moi et bien moi aussi je suis à moi
Vienne le jour, sonne l'heure je n'ai plus peur
Et tous ces regards qui me suivent
Et tous ces regards qui me hantent
Si un jour le bonheur frappe à ma porte
Je lui montrerais mon livre d'image
Je battrais des mains
Pour chasser les oiseaux et les chats
S'il est sage le bonheur je me mettrais nu(e)
Je n'aurai ni gagné, ni perdu
Simplement j'aurai un regard de plus
Il faudra maintenant mettre de l'ordre
Pour partir sans claquer la porte
Une photo, une clef
Et la balançoire
Qui va et vient et viens et va et va et vient
Et va?
Il testo ET TOUS CES REGARDS di DALIDA è presente anche nell'album Besame mucho (1976)
Dalida (Iolanda Cristina Gigliotti), nata a Il Cairo il 17 gennaio 1933 e scomparsa a Parigi il 3 maggio 1987, è stata una cantante e attrice italiana naturalizzata francese. Considerata una delle più grandi voci del XX secolo, ha venduto oltre 170 milioni di dischi in tutto il mondo. Dalida iniziò la sua carriera musicale negli anni '50, cantando canzoni italiane e francesi. Il suo successo internazionale arrivò con l'album "Salomé" (1968), che includeva il brano "Bambino", diventato un classico mondiale. Dalida ha collaborato con alcuni dei più grandi compositori del tempo, tra cui Charles Aznavour, Luigi Tenco e Ennio Morricone. La sua musica spaziava dal pop al jazz, passando per l'operetta e la chanson francese. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Ciao amore ciao", "Parlez-moi d'amour" e "J'ai encore rêvé d'elle". Dalida ha interpretato anche diversi film, tra cui "La Belle de nuit" (1958) e "Il giorno della civetta" (1968). La sua vita personale è stata segnata da alti e bassi, tra amori tormentati e depressione. Nel 1987 si suicidò a Parigi all'età di 54 anni.
In una recente intervista Ornella Vanoni ha parlato di Luigi Tenco in modo molto diretto. Così è arrivata la replica della famiglia del cantautore prematuramente scomparso.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.