parlato: Sono stanco, non mi sento mai bene, tutte le mattine è sempre così, raccolgo la mia roba, piano, i soliti gesti…
Le pieghe irregolari del colletto
lasciano ombre disegnate e nitide,
la cravatta un po’ sgualcita e logora
trattiene a stento i suoi colori
che si allargano, che si espandono,
dopo giorni, dopo mesi, dopo anni sempre gli stessi,
stanchi, inutili, fastidiosi,
stampati nella memoria,
non so neanche perché,
perché mi sento male.
La bocca impastata e grigia,
non ho voglia di niente neanche di mangiare,
una mano si muove piano
con gesto normale, abituale,
un bottone, un bottone si sta per staccare…
Amore, un amore, forse, amore, un amore, forse…
qualcosa che mi faccia ritrovare,
qualcosa che mi faccia risentire come se…
un amore come…
Amore. l’amore, le mie parole
come pesciolini rossi
me le vedo intorno e poi piano piano
in questa atmosfera di confusione
c’è un’intenzione:
Evasione, evasione, evasione, evasione, evasione, evasione, evasione!
parlato: Scusa cara, scusa, non è che non ti voglio più bene, no, non è che sto male con te, ma vedi, è difficile spiegare, è come se avessi il bisogno di tornare… no più giovane, lo so è ridicolo, il bisogno di andarmene verso qualcosa, verso la vita insomma, poi magari sbaglio tutto, ma vedi ora con lei, con lei…
Io sono rinato, io mi vesto in fretta,
corro verso il mare aperto,
io non ho più freddo, io mi sento vivo,
mi sento felice, io sono un bambino,
sono un altro uomo.
Un uomo diverso che non sta mai male,
un bellissimo animale,
ho voglia di bere, ho voglia di mangiare,
non ho più problemi, non ho più paura,
sono innamorato del mondo, innamorato della vita,
innamorato dell’amore, innamorato, innamorato…
Scusa cara,
ci sono dei momenti,
vien voglia di andar via,
non sai che cosa vuoi.
Vedi cara,
se adesso sono qui
non è per rinunciare
ma ho voglia di restare.
Amore, il tuo amore, forse…
Giorgio Gaber (pseudonimo di Giorgio Gaberscik; 1937-2000) è stato un cantautore, drammaturgo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano, considerato uno dei più importanti artisti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra. Nato a Milano da una famiglia di origini slovene, Gaber si avvicinò alla musica fin da giovane, esibendosi in locali milanesi e collaborando con alcuni musicisti jazz. Nel 1960 debuttò come cantautore al Festival di Sanremo con il brano "Il mio nome è", ottenendo un discreto successo. Nel corso degli anni '60 e '70 Gaber si affermò come uno dei cantautori più originali e innovativi della scena italiana, caratterizzato da testi impegnati e musicalità sperimentale. Collaborò con diversi artisti, tra cui Enzo Jannacci e Gino Paoli, e partecipò a numerosi festival di musica. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "La canzone del sole", "Il mio amico", "L'uomo che non c'è" e "Non ho paura". Gaber si dedicò anche alla regia teatrale, mettendo in scena opere proprie e di altri autori. La sua carriera artistica è stata segnata da un forte impegno sociale e politico, espresso attraverso le sue canzoni e le sue performance teatrali. Giorgio Gaber è morto a Milano nel 2000 all'età di 63 anni.
Ivano Fossati è impegnato nelle presentazioni indoor del suo nuovo album "Le Donne Di Ora", ventunesimo in studio del cantante di Genova. Il lavoro è dedicato a Giorgio Gaber, scomparso nel 2003.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".