(P.F. Sloan)
The eastern world
It is explodin'
Violence flaring, bullets loading
You're old enough to kill
But not for votin'
You don't believe in war
Then what's that gun you're totin'
When even the Jordan River has bodies floating
But you tell me
Over and over and over again my friend
You don't believe we're on
The Eve of Destruction
Don't you understand what I'm tryin' to say
Can't you feel the fear that I feel today
If the button i's pushed there's no running away
There'll be no one to save
With the world in a grave
Take a look around you boy
It's bound to scare you boy
But you tell me
Over and over and over again my friend
You don't believe we're on
The Eve of Destruction
My blood's so mad
Feels like coagulating
And I'm just sitting here
Contemplating
I can't change the truth
It has no regulation
A handful of senators
Won't pass legislation
And marchers alone
Can't bring integration
When human respect
Is disintegrating
This whole damn world
Is too frustrating
But you tell me
Over and over and over again my friend
You don't believe we're on
The Eve of Destruction
Think of all the hate
There is in Red China
Then take a look around
To Selma, Alabama
You might leave here
For four days in space
But when you return
It's the same bloody place
The beating of the drums
And the pride and discgrace
You can bury yout dead
But don't hleave a trace
And hate your next-door-neighbor
But don't forget to say grace
But you tell me
Over and over and over again my friend
You don't believe wec12
The Undead sono un gruppo horror punk formatosi nel 1980 a New Milford, New Jersey. Il nucleo fondatore era composto da Bobby Steele (chitarra), Chris Natz (basso) e Patrick Blanck (batteria). La formazione nacque subito dopo che Bobby Steele fu cacciato dai Misfits, la band horror punk di culto con cui aveva già collaborato. The Undead hanno contribuito a definire l'horror punk degli anni '80 con un sound crudo e aggressivo, influenzati da gruppi come i Ramones e i Damned. Sebbene non abbiano raggiunto lo stesso livello di successo dei Misfits, hanno comunque una solida base di fan e sono considerati una delle band più importanti del genere horror punk. Tra le loro canzoni più rappresentative si ricordano "The Undead", "Horror Show" e "Bloodlust".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di