Siamo figli.. Del serpente
Papà è un stupratore..
Mamma non ci vuole..
Siamo vittime.. Uno sbaglio
Rinnegati da sempre
La gente non ci vuole..
Siamo figli di serpenti
nati da stupri,
Creati con abusi
Solo merda zero frutti
Zero colpe, zero scelte
Alcuni sotto terra.. Ora stanno in cielo
Germogliati dalla guerra
Da Massacri, violenze siamo stati concepiti
Botte e spari mentre strappano i vestiti..
Le madri costrette a guardare,
Le figlie seviziate, senza poter urlare..
(Basta)
Hanno il number 23, non C'entrano con Jordan, pure la "M", e non intendo michael
Tutti zitti, siamo in crisi, non si parla
Lo stupro utilizzato, come un’arma di guerra
C'è chi si prende HIV, chi dorme, non torna più
Il trauma resta in testa, come un déjà vu
Tutto questo per il COLTAN, i vostri smartphone, Goma Perde sangue
Kivu perde sangue..
Ha preso mia madre... L’ha picchiata.. Buttata a terra.. Poi stuprata.. rimase incinta.. Mi aspettava..è distrutta..
Non mi voleva, Non mi accetta..
Troppo dolore.. Che sofferenza..
NessUno parla.. Niente cambia...
Sono stanca.. Troppa tristezza..
La faccio finita.. Questa non è vita..
Un genocidio, continua, da 25 anni
Bimbi senza teste in giro per i campi
Ospedali a pezzi, le chiese dei palazzi
Aspettiamo, ancora, che un dio bianco ci salvi
In occidente stanno in fila per il nuovo iPhone,
Qua scorre sangue, nessuno vive
i caschi blu dell'ONU. stanno a guardare,
Uccidono bambini, ma predicano pace
Gilles Yahfa, all'anagrafe Brizoua-bi Gnamien Emmanuel Gilles-André, è un rapper e cantautore africano d'adozione italiana. Nato a Koumassi, in Costa d'Avorio, il 19 ottobre 1995, si trasferisce a Bergamo in giovanissima età. La sua passione per la musica inizia a 16 anni nelle jam session della bergamasca. Nel 2013 si stabilisce in Francia per un periodo, dove la sua musica subisce influenze decisive, portandolo a rappare sia in italiano che in francese. Artista versatile e sperimentale, esplora una vasta gamma di generi tra cui rap, trap, afro trap, drill e afro drill. La partecipazione alla dodicesima edizione di X Factor e ai casting di Amici di Maria De Filippi segnano tappe importanti del suo percorso artistico. Con un'ampia presenza su YouTube e Spotify, e performance live condivise su Instagram, Gilles continua a crescere come artista e come uomo. Le sue release sono un richiamo alla consapevolezza, un inno all'identità culturale e alla riscoperta delle proprie radici. Attraverso liriche crude e incisive, posate su beat emozionanti, l'artista racconta la sua vita, narrando anche l'esperienza degli afrodiscendenti in Italia e affrontando temi come l'amore per se stessi e la necessità di valorizzare la propria cultura, con l'intento di sensibilizzare sulle difficoltà e le sfide affrontate dalla comunità afroitaliana. Gilles Yahfa critica anche la mancanza di solidarietà verso le proprie origini da parte della comunità africana residente nel Belpaese, sottolineando l'importanza di rispettarsi per ottenere rispetto. Con i suoi brani, non solo racconta la sua storia, ma dà voce ad un'intera comunità e a tutti coloro che faticano a trovare il proprio posto nel mondo, esortandoli a vivere con orgoglio e consapevolezza le proprie radici e le proprie unicità.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di