[1st verse:]
Out in San Francisco where the weather's fair
They have a dance out there
They call the "Grizzly Bear"
All your other lovin' dances don't compare
Not so coony
But a little more than spoony
Talk about yo' bears that Teddy Roosevelt shot
They couldn't class with what
Old San Francisco's got
Listen my honey, do
And I will show to you
The dance of the grizzly Bear
[Refrain:]
Hug up close to your baby
Throw your shoulders t'ward the ceilin'
Lawdy, lawdy, what a feelin'
Snug up close to your lady
Close your eyes and do some nappin'
Something nice is gwine to happen
Hug up close to your baby
Sway me everywhere
Show your darlin' beau just how you go to Buffalo
Doin' the grizzly bear
[2nd verse:]
Let's sit down and rest a minute honey dear
My head feels awful queer
Please call the waiter near
"Water, water quick the lady's gone I fear"
"Thank you, honey
In my purse, you'll find some money
Where's the man who showed me how to do that dance
That put me in a trance?
I'll take another chance"
Now that I've got my breath
I'm his'n until death
Come on with yo' grizzly Bear
[2nd refrain:]
Hug up close to your baby
Hypnotize me like a lizard
Shake yo' self just like a blizzard
Snug up close to your lady
If they do that dance in heaven
Shoot me hon' tonight at seven
Hug up close to your baby
Sway me everywhere
You and me is two, I'll make it one when we get thro'
Doin' the grizzly bear
Irving Berlin, pseudonimo di Izrail' Moiseevic Bejlin (1888-1989), è stato uno dei compositori americani più influenti del XX secolo. Nato a Temesvár, in Romania, da una famiglia ebrea, si trasferì negli Stati Uniti all'età di 5 anni. Iniziò la sua carriera come cantante e pianista nei locali di New York, scrivendo le sue prime canzoni mentre lavorava come cameriere. Nel 1911 ottenne il suo primo successo con "Alexander's Ragtime Band", che divenne un inno nazionale durante la Prima Guerra Mondiale. Berlin compose centinaia di canzoni, tra cui "White Christmas", "God Bless America" e "This Is a Lovely Day". Le sue opere sono caratterizzate da melodie orecchiabili, testi semplici ma efficaci e una profonda comprensione del gusto popolare americano. Berlin ha vinto numerosi premi, tra cui l'Oscar alla carriera nel 1971. La sua musica continua ad essere eseguita e apprezzata in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di