Guarda arrivano i lupi, sulla campagna addormentata hanno fame e sono in tanti, guarda arrivano i lupi.
Guarda arrivano i lupi, guarda arrivano i lupi guarda arrivano i lupi.
E hanno le zanne come candidi pugnali e gli occhi rossi da assassini e la montagna li ha vomitati, sono sempre più vicini.
Uh! Guarda arrivano i lupi, guarda arrivano i lupi.
Pantaloni e scarpe rotte e la cravatta del matrimonio i ricordi li ho portati in guerra col profumo della terra e lunga e bianca è la strada che attraversa la Brianza da cento giorni sul postale ed il cuore mi fa male guarda arrivano i lupi, guarda arrivano i lupi.
No, signora no suo figlio non l'ho conosciuto no signora no, nel sole e sotto al ghiaccio eravamo in centomila e siam tornati solo in sei, guarda arrivano i lupi.
Questa notte stai con me sono stanco di lottare fra i cespugli della Spagna ho sepolto la mia divisa sette anni militare per la patria vilipesa ed io ne ho presi sì di sputi e non ero peggio degli altri degli altri, i lupi.
Le mie braccia dentro il fango se vuoi puoi nascondere i tuoi occhi ed io non voglio camminare, no, no, no a quattro zampe come un animale.
Guarda arrivano i lupi, guarda arrivano i lupi.
E questa è la mia casa e il tavolo di marmo sta annegando nel letame.
In fondo alla campagna qualcuno sta cantando a squarciagola e la mia mente è confusa lacrime e miseria ritorno a respirare, ho spezzato il mio fucile
Ivan Graziani è un cantautore e chitarrista italiano nato a Roma nel 1948. Considerato uno dei pilastri del cantautorato italiano, ha raggiunto la popolarità negli anni '70 con un sound rock progressivo influenzato da elementi folk e jazz. La sua musica è caratterizzata da testi introspettivi e melodie memorabili. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Semplicemente" (1975) e "Agnese dolce Agnese" (1978). Graziani ha collaborato con artisti come Lucio Dalla e Fabrizio De André, contribuendo a definire il panorama musicale italiano di quegli anni. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "La mia banda suona il rock", "Semplicemente", "Agnese dolce Agnese" e "Pigro".
Sono passati 27 anni dalla morte di Ivan Graziani e ben 30 dal suo ultimo album ("Malelingue" 1994). Ma adesso, grazie al lavoro di ricerca della sua famiglia, è pronto ad uscire un disco composto interamente da inediti.
Colapesce e Dimartino, dopo l'esordio discografico del 2020 con "I Mortali" e una colonna sonora di tutto rispetto ne "La primavera della mia vita", sulla coda di questo 2023 pubblicano il nuovo album dal titolo "Lux Eterna Beach".
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".