I See Bones
The doctor was looking at the X-ray
And I asked him, "What do you see?"
And he kept on looking at the X-ray
As he said in French to me:
"I see bones.
I see gizzards and bones,
And a few kidney stones
Among the lovely bones.
I see hips
And fourteen paper clips,
Three asparagus tips
Among the lovely bones.
I see things in your peritoneum
That belong in the British Museum.
I see your spine,
And your spine looks divine.
It's exactly like mine.
Now doesn't that seem strange.
And in case you use pay telephones
There's two dollars in change,
Among your lovely bones.
Oh hello there, Nurse.
Come over here and look at this X-ray.
It's really remarkable.
Look at this.
Isn't the lumbar vertebrae supposed to be connected to the clavicle?
Well I know, but with Scotch tape?
Hey, look what's in there.
Look at that, it's a stamp.
It's a 1922 McKinley ultramarine blue with imperfect perforations.
I've gotta get that out and put in my collection.
Look in there, there's printing.
What does it say in there?
"U.S. Certified Grade A."
Look at this, fascinating.
See those little round things.
Know what those are?
Those are M & M's.
Those people are right.
They don't melt!
Among the lovely bones
Allan Sherman (30 novembre 1924 – 20 novembre 1973) è stato un cantautore, paroliere e produttore televisivo statunitense noto per le sue parodie musicali degli anni '60. Nato a New York da una famiglia ebrea, Sherman iniziò la sua carriera come scrittore di commedie per il teatro e la televisione. Il suo album d'esordio, *My Son, the Folk Singer* (1962), divenne il disco più venduto fino a quel momento, grazie al successo di brani come "Hello Muddah, Hello Fadduh", una parodia del celebre *Dance of the Hours* di Ponchielli. Sherman ha continuato a pubblicare album di successo negli anni '60 e '70, caratterizzati da un umorismo intelligente e orecchiabili melodie. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo anche "The Ballad of Irving Berlin" e "A Bushel and a Peck". La sua musica ha contribuito a definire l'umorismo musicale americano degli anni '60, influenzando generazioni di artisti.
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Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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