I walked behind the chute, strapped my spurs to my boots
At that big Rodeo in Cheyenne
Feelin' tired and sore for a ride the day before
And a thousand other rides since I began
As I climbed up the gate I heard that young cowboy sayin'
Well, that ole man ain't gonna ride, and I had to smile
I said son it ain't age that makes me look this way
It ain't the years boy it's the miles
It ain't the years that I've known that have taken their toll
Cause they've been few
If you took all the mashin's the draggin's and the crashin's
You'd probably look the same way I do
It's the million miles of road and gettin' snatched around and throwed
That finally put the cramp in my style it ain't the years boy it's the miles
Went on and made my ride only scored a sixty-five
But you know what really made my day complete
Was when I looked up just in time to see that young cowboy goin' flyin'
And land in a pile at my feet
And as the first aid came to haul him away I said son you'll be
Alright in a little while
He's on his way to findin' out what it's all about
It ain't the years boy it's the miles
It ain't the years that I've known that've taken their toll
Cause they've been few
If you took all the mashin's...
It ain't age that makes me look this way it ain't the years boy it's the miles
Chris Ledoux è stato un cantante, cantautore e scultore americano di fama nazionale. Nato il 2 ottobre 1948 in Wyoming, ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '70, combinando la passione per la musica country con la sua esperienza nel rodeo. È considerato uno dei pionieri del genere "cowboy music", un sottogenere della musica country che celebra la vita e le tradizioni del West americano. Le sue canzoni spesso raccontano storie di cowboy, cavalli, rodei e paesaggi desertici, offrendo un ritratto autentico della cultura rurale americana. Oltre alla musica, Ledoux era anche un abile scultore di bronzo, realizzando opere d'arte che raffiguravano scene di vita quotidiana del West. La sua carriera musicale è stata segnata da successi come "Whatcha Gonna Do With a Cowboy", "The Ballad of the Big Horn" e "I'm a Rodeo Clown". Chris Ledoux è morto il 9 marzo 2005 all'età di 56 anni, lasciando un'eredità musicale che continua ad ispirare artisti e appassionati di musica country.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di