La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
je pars, Avec la joie au coeur
Laissant ici tous mes soucis
Je pars vers le bonheur
Je pars
Bonsoir tous les amis
Voici l'été ensoleillé
Moi je pars vers la vie
Demain si rien ne m'arrête
Je vais me réveiller
Avec au fond de la tête
Des airs de chansons par milliers
La la la la la
Je pars
Afin d'aller revoir
Le tout petit village
Qui cache mon espoir
La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
Je pars
Je pars vers mon pays
Où j'ai passé bien des années
A courir les prairies
Je pars
Vers le petit clocher
Qui tout content va comme avant
Sonner à la volée
Je sens au fond de mon être
L'amour monter en moi
Là-bas, à chaque fenêtre
quelqu'un me dira
Te voilà
Je pars,
le coeur gonflé de joie
Car pour doubler ma chance
je pars mais je pars avec toi
La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
La la la la la la la la la la
Ye ye ye ye ye ye
Dalida (Iolanda Cristina Gigliotti), nata a Il Cairo il 17 gennaio 1933 e scomparsa a Parigi il 3 maggio 1987, è stata una cantante e attrice italiana naturalizzata francese. Considerata una delle più grandi voci del XX secolo, ha venduto oltre 170 milioni di dischi in tutto il mondo. Dalida iniziò la sua carriera musicale negli anni '50, cantando canzoni italiane e francesi. Il suo successo internazionale arrivò con l'album "Salomé" (1968), che includeva il brano "Bambino", diventato un classico mondiale. Dalida ha collaborato con alcuni dei più grandi compositori del tempo, tra cui Charles Aznavour, Luigi Tenco e Ennio Morricone. La sua musica spaziava dal pop al jazz, passando per l'operetta e la chanson francese. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "Ciao amore ciao", "Parlez-moi d'amour" e "J'ai encore rêvé d'elle". Dalida ha interpretato anche diversi film, tra cui "La Belle de nuit" (1958) e "Il giorno della civetta" (1968). La sua vita personale è stata segnata da alti e bassi, tra amori tormentati e depressione. Nel 1987 si suicidò a Parigi all'età di 54 anni.
In una recente intervista Ornella Vanoni ha parlato di Luigi Tenco in modo molto diretto. Così è arrivata la replica della famiglia del cantautore prematuramente scomparso.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di