My precious wife, I am in shambles
I am crumbling, I am
Was it something I did
Bid the tide to climb so high that it ripped our shore up
I can fix it, I swear
If you trust me
I am old and I am rusting but I care
I care
My precious wife, we made a promise
Pledged our flesh to be one
How can you doubt a love that stood so proud as we raised our children
I believe in it still
It has faltered and it has faded
But I know it's there
It's there
And how'd it change
The way you thought of me
How strange to think we once were lovers
Now we've wrapped the past up in broken glass
And when you speak my name you shudder
My precious wife, believe I'll save this
I'll revive it, I will
We've built a family from this marriage
Why would you tear it apart
Speak now, precious
Your silence screams
You're giving in to your failure
Hear me, the promise that you made was meant to keep forever
Until we die, you're not allowed to change your mind
Oh husband, I could not control
Husband, I could not abstain
One cannot stop the wind from blowing
Nor refuse the falling rain
Love stirred up a storm inside me
Wrapped its arms around my waist
I failed you dear, I'm sorry, oh I'm sorry
But there was nothing I could do
No, there was nothing I could do
Sure as the rain will fall
Some love just fails
There was nothing I could do
There was nothing I could do
There was nothing I could do
There was nothing I could do
La Dispute è un gruppo musicale statunitense originario di Grand Rapids, Michigan, formatosi nel 2004. Conosciuti per il loro stile post-hardcore emotivo e poetico, La Dispute fonde testi incisivi e spesso recitati a melodie che oscillano tra l'intensità del post-hardcore e la malinconia dell'emo, con influenze notevoli del rock progressivo. Il gruppo ha pubblicato tre album in studio: *Somewhere at the Bottom of the River Between Their Houses* (2013), *Panorama* (2016) e *Heavy Days* (2021). Tra i loro EP più noti figurano quelli della serie *Hear, Here*. La Dispute è apprezzata per la sua capacità di creare atmosfere intense e coinvolgenti, con testi che esplorano temi come il dolore, la perdita, l'amore e la ricerca di significato. Alcuni dei brani più rappresentativi del gruppo includono "King William", "The Last of the Light", "Circles" e "Woman (You Really Should See a Doctor)".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di