Giro mezzo grammo in un joint
Tu poi fai quello che vuoi (vai)
Smetti di mandarmi i cuori (dai)
Penso che dormirò fuori (oh)
Mi piace come ti muovi (ye)
Hai messo gli occhiali nuovi (mm)
Mischiamo quattro liquori (ah)
Chissà in me cosa ci trovi
Che siamo in ballo da un po’
No non ci parlo da un po’
La bacerei ma non so
Mi piace lei ma non può
Abbiamo rifatto le otto
Che cosa abbiamo risolto
Che non sono il tuo ragazzo però sto con te (no)
Anche stasera usciamo ma non so perché (eh)
Ci prendiamo per mano nella polvere (ah)
Solo per poi guardarci risorgere (yeih ye)
Tanto poi non fa niente
Se ci provo lei non vuole
Oppure sì, chi lo sa?
Un pensiero che non muore (mai)
C’ho mezzo mondo sotto alle suole
Il cuore in gola in un ascensore (eh eh eh)
Lo so dentro solo complesso
Un po’ staccato dal resto
Scusa è vietato l’accesso (yeh yeh)
Voglio trovare un pretesto
Tanto lo sai
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai
Tanto lo sai
Mamma mia quanto sei bella (ah)
Dentro il delirio una perla (mh)
La ruota qua non si ferma (mai)
Scusa è un periodo di merda (eh)
È un po’ che sono in riserva (ah)
C’ho tutte le ruote a terra (woah)
Magari vieni te
No non voglio andare al mare (na na na)
Mentre ogni certezza scompare (ouh)
Odio questa noia mortale (ti odio)
Sembra che stare bene non vale (nah)
Quindi mi rovino ancora un po’ (uh)
Tipo fino a quando il tuo nome non lo so (uh uh)
Tipo fino a quando non mi esplode il fegato (wah)
Chiamo un taxi o credo che non me ne andrò
Mi odio un po’ te lo confesso (eh)
Mi amo quel poco concesso (ah)
Scusa è vietato l’accesso (yeee)
Per scomparire voglio trovare un pretesto
Tanto lo sai
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai che ci penso
Tanto lo sai
Tanto lo sai
Gemitaiz, pseudonimo di Davide De Luca, è un rapper e produttore discografico italiano nato a Milano nel 1989. Attivo dal 2007, ha raggiunto la notorietà grazie al suo stile rap caratterizzato da rime intricate e testi introspettivi che affrontano temi sociali e personali. Tra i suoi album più importanti figurano «Il ragazzo di strada» (2013), «The King of the South» (2015) e «GemiT» (2018). Gemitaiz ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Marracash, Salmo e Guè Pequeno. I suoi brani più rappresentativi includono «Non c'è niente di nuovo», «Senza paura», «La mia vita» e «Il mio nome è Gemitaiz».
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di