The bears are in the forest
The Pope's in Rome
I'm on a beach in Zanzibar
Or at least i'll be here soon
What a shame we carry with us
The residue of fools
Instead of better wisdom
And Advance Tools
We prefer to be standing
Looking out from higher ground
Breathing air to lift the spirits
Or racing balloons in the Alps
While on the beach in Zanzibar
We're struggling in the surf
Seeing the Look Horizon
Moving further away from us
And I close my eyes
I think it's me
Out on the Look Horizon where i found you.
Across the Nile
The Land of Pharaoh is digging up its past
The broken amulets of history
Strewn in our path
I feel like someone's watching
Through a window frame
A child prodding a wounded insect
Next to a cow in the pouring rain
John Cale è un musicista e compositore gallese, nato nel 1942. Dopo aver studiato musica a Londra e New York, si è unito ai The Velvet Underground nel 1965, contribuendo in modo significativo al loro sound sperimentale e distintivo nei primi due album. Cale introdusse il suono drone della viola, elemento caratteristico di brani come "Venus In Furs". Dopo l'album *White Light/White Heat*, ha lasciato la band a causa di divergenze musicali con Lou Reed. Cale desiderava continuare ad esplorare sonorità sperimentali, mentre Reed si orientava verso canzoni pop più semplici. Cale ha intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando album come *Vintage Violence* (1970) e *Paris 1919* (1973), influenzando generi musicali come il rock sperimentale, l'ambient e la musica elettronica. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano "Gideon", "The Endless Plain of Glass" e "Hallelujah".
Talento puro ignorato in vita, fino al suicidio. Oggi è di culto.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di