You don't have to look at me
You don't have to smile at me
You just have to love me till the sun shines
You don't have to cook for me
You don't have to laugh with me
You just have to love me till the sun shines
Take my money, I don't mind
You can be such a helpless kind[?]
You just have to love me till the sun shines
You don't have to sleep with me
Or rest your head upon my knee
You just have to love me till the sun shines
Baby you can wear my clothes,
Play my records, stay at my home
Long as you just love me till the sun shines
You can take it, I don't mind
Please don't be such a helpless kind
You just have to love me till the sun shines
Baby, baby I don't know what I'm doing
Everything I do it turns to ruin[?]
Baby you can kiss my friends
Baby there's nothing that I'll end[?]
Long as you just love me till the sun shines
You don't have to walk the streets
When there's someone waiting here
Come on, baby, love me till the sun shines
Come on, baby, I don't mind
Two lonely people, the helpless kind[?]
Come on, baby, love me till the sun shines
You don't have to look at me
You don't have to smile at me
You just have to love me till the sun shines
You don't have to cook for me
You don't have to laugh with me
You just have to love me till the sun shines
Take my money, I don't mind
You can be such a helpless kind[?]
You just have to love me till the sun shines
I Kinks sono un gruppo rock britannico formatosi a Londra nel 1963 e attivo fino al 1996. Considerati uno dei gruppi più influenti della British Invasion, hanno lasciato un'impronta indelebile sulla musica rock con il loro sound caratteristico che mescolava melodie pop orecchiabili a testi introspettivi e spesso satirici. La formazione originale comprendeva Ray Davies (voce, chitarra), Dave Davies (chitarra), Mick Avory (batteria) e Pete Quaife (basso). Quest'ultimo fu sostituito da John Dalton nel 1966 e poi definitivamente nel 1969. I Kinks hanno pubblicato una vasta discografia di album di successo, tra cui "Kinks Are the Village Green Preservation Society" (1969), "Lola Versus Powerman and the Moneygoround" (1970) e "Sleepwalker" (1973). I loro brani più celebri includono "You Really Got Me", "All Day and All of the Night", "Waterloo Sunset", "Lola" e "Days". I Kinks sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1990.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di