(sebastian temple)
Taken from the cd: diana, princess of wales tribute (1997)
Make me a channel of your peace.
Where there is hatred, let me bring your love
Where there is injury, your pardon lord
And where there's doubt, true faith in you.
Make me a channel of your peace.
Where there's despair in life let me bring hope
Where there is darkness, only light
And where there's sadness, ever joy.
Oh master, grant that i may never seek
So much to be consoled as to console
To be understood as to understand
To be loved, as to love with all my soul.
Make me a channel of your peace.
It is in pardoning that we are pardoned,
In giving to all men that we receive
And in dying that we are born to eternal life
Sinéad Marie Bernadette O'Connor (Dublino, 8 dicembre 1966 – Londra, 26 luglio 2023) è stata una cantautrice irlandese di fama internazionale. Conosciuta per la sua voce potente e il suo stile musicale che mescolava elementi di pop, rock, folk e musica tradizionale irlandese, O'Connor ha raggiunto l'apice della popolarità negli anni '90 con album come "The Lion and the Cobra" (1987) e "I Do Not Want What I Haven't Got" (1990). Quest'ultimo, contenente il singolo simbolo "Nothing Compares 2 U", ha venduto oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo. La sua carriera è stata segnata da momenti controversi, come la distruzione del ritratto del Papa durante un'esibizione televisiva nel 1992, che le costò l'ostilità di alcuni e la stima di altri. Nonostante le controversie, O'Connor ha continuato a pubblicare musica fino alla fine della sua vita, esplorando nuovi generi musicali e affrontando temi sociali e politici nelle sue canzoni. Nel 2017 ha cambiato il suo nome legale in Magda Davitt e nel 2018 si è convertita all'Islam, assumendo il nome di Shuhada' Sadaqat.
All'età di 56 anni nella sua Dublino è deceduta Sinead O'Connor. Per ora non si conoscono le cause del decesso, ma sono ben noti i suoi problemi di depressione e gli alti e bassi che da anni l'avevano costretta in una condizione di grande fragilità emotiva.
Sinead O'Connor, regina del folk e del pop irlandese, ha sempre avuto una sola fedele compagna: la crisi personale. Anche all'apice del suo successo, che è legato al brano "Nothing Compares 2 U" del 1990, il male di vivere era lì a strisciarle accanto.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di