Milano piange stanotte per me
Non è niente di che, niente di che
Ho scritto sopra questi muri e questa strada, poi ti ho incisa come creta
Quante volte ti ho odiata quando pioveva forte in piazza Vetra
Ti ho dato anche un soprannome, città del fumo, perché è grigio e piove
Un milione di persone e mi fai sentire solo come il sole
Andavo in studio con il vuoto in tasca, la fame in pancia, tu eri un'altra
Eri più verde, eri più pazza, scrivevo sempre ogni sera in piazza
Le prime rime, le prime donne, il primo bacio sotto alle colonne
La prima rissa sotto al Pirellone, mi hai dato una casa, io ti ho dato il cuore
Dimmi perché non dormi mai la sera
Stai pensando a me, io sto pensando a te
Milano piange stanotte per me
Non è niente di che, non è niente di che
Quanti sbagli
Sotto i miei vestiti mille cicatrici che non puoi curarmi
Fanno male anche se proverai a distrarmi
Milano piange stanotte per me
Non è niente di che, niente di che
Mi hai visto sbagliare
Sotto ai miei vestiti ho cicatrici che non puoi curare
Più selvaggia di Jumanji
Amo che piove, così non si vede quando piangi (Non si vede quando piangi)
Ho fatto di te una leggenda, tu mi hai fatto uomo
E quando la mia anima era persa, mi orientavo con le guglie del Duomo
Non è un caso che la Madonna è d'oro
Del tipo: "Prega che farai 'sta gara, uomo
Così porti via tua mamma, via dalle mie grinfie, qua non c'è perdono"
Sei stata una strega cattiva, la mia amante, tra le tue gambe ho preso il volo
Ora che sono più grande, ancora guardo te per ricordarmi chi sono
Dimmi perché non dormi mai la sera
Stai pensando a me, io sto pensando a te
Milano piange stanotte per me
Non è niente di che, non è niente di che
Quanti sbagli
Sotto i miei vestiti mille cicatrici che non puoi curarmi
Fanno male anche se proverai a distrarmi
Milano piange stanotte per me
Non è niente di che, niente di che
Quanti sbagli
Sotto i miei vestiti mille cicatrici che non puoi curarmi
Fanno male anche se proverai a distrarmi
Milano piange stanotte per me
Non è niente di che, niente di che
Mondo Marcio, pseudonimo di Gian Marco Marcello (Roma, 1982), è un rapper, cantautore e produttore discografico italiano. Attivo dal 2003, si distingue per lo stile musicale che fonde elementi di hip hop, jazz, funk e soul. Tra i suoi album più importanti figurano "Il mio nome è M", "La mia vita" e "L'uomo che non c'è". Mondo Marcio ha collaborato con artisti come Fabri Fibra, Salmo e Gué Pequeno. I suoi brani più rappresentativi includono "Non mi arrendo", "Senza paura" e "Il mio nome è M". La sua musica spesso affronta temi sociali e personali, con testi introspettivi e poetici.
San Giovanni in Laterano ancora una volta, la trentacinquesima per l'esattezza, il mezzo del cammin di nostra vita. Roma si prepara ad accogliere il concertone del 1 maggio promosso da Cgil, Cisl e Uil, con la direzione artistica di Massimo Bonelli.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di