Tubo tubo non capisci un tubo
Tubo tubo non ci capisci più
Tubo tubo non capisci un tubo
Tubo tubo ma non buttarti giù!
A volte le parole, con tanta abilità,
Confondono, t’ingannano e succede un patatràc!
Perché ci son parole che ascolti e lì per lì,
Capisci un’altra cosa
E succede che così.
Se un chitarrista dice: “Ho scordato la chitarra!”,
Non dirgli: “Sei sbadato, distratto, smemorato!”
E quando un musicista ti vuole accompagnare,
È inutile sperare che un passaggio ti darà!
Tubo tubo non capisci un tubo tubo tubo
Non ci capisci più
Tubo tubo non capisci un tubo
Tubo tubo ma non buttarti giù!
Se il medico ti dice: “Più calcio servirà”,
Non è perché ti vuole far giocare in Serie A!
E quando un avversario le scarpe ti farà,
Non è detto che da grande, un calzolaio diverrà.
Se il tuo portiere invece, ha tanta, tanta stoffa,
Non credere che sia esperto in sartoria.
Se un rubinetto perde. Non serve proprio a niente
Il tifo della gente. Tanto, mica vincerà!
Tubo tubo non capisci un tubo tubo tubo
Non ci capisci più
Tubo tubo non capisci un tubo
Tubo tubo ma non buttarti giù!
Attenti alle parole a come sono dette:
Sono scivolose come saponette!
Finisce che ci caschi e corri grossi rischi:
Fischi per fiaschi poi qualcuno prenderà!
Tubo tubo non capisci un tubo tubo tubo
Non ci capisci più
Tubo tubo non capisci un tubo tubo tubo
Ma non buttarti giù!
Tubo tubo non capisci un tubo tubo tubo
Non ci capisci più
Tubo tubo non capisci un tubo tubo tubo
Ma non buttarti giù!
Il Zecchino d'Oro è un celebre festival musicale italiano per bambini, in onda annualmente dal 1960. Non si tratta di un singolo artista, ma di una manifestazione che ha lanciato la carriera di numerosi cantautori e attori italiani. Ogni anno, il festival presenta nuove canzoni dedicate ai più piccoli, con temi che spaziano dalla fantasia all'amicizia, dall'educazione alla natura. Le canzoni del Zecchino d'Oro sono diventate un patrimonio culturale italiano, riconoscibili per la loro melodia orecchiabile e i testi semplici ma significativi. Tra le canzoni più famose del festival ricordiamo "Il Piccolo Principe", "La Bella Addormentata" e "Un Mondo di Stelle". Il Zecchino d'Oro ha contribuito a diffondere la musica italiana tra i bambini, diventando un appuntamento fisso per famiglie italiane di ogni generazione.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di