Se hai capito com'è che va il mondo dovresti star bene li dentro di te
e non sempre trovare una scusa banale che fa stare bene anche me
La memoria ricorda e dimentica ciò che fa comodo ed ecco il perchè
ci si trova a discutere senza mai chiederci scusa "ma no scusa te"
E allora hai ragione hai ragione nessuno ha sempre ragione coglione
quante parole parole parole e quanto fiato sprecato
Ma adesso parlo di meno così mi prendi sul serio sentirai il mio silenzio che ,che di parole ne è pieno
perché è nel buio buio che ti si può accendere un faro e lì ,lì mi vedrai un po' più chiaro
Perché chi parla di meno ti dà sicurezza e ti lascia il mistero che aiuta di più
Poiché tutti alla fine ti impongono il loro pensiero e ti buttano giù
Ma allora hai ragione hai ragione nessuno ha sempre ragione coglione
quante parole parole parole e quanto fiato sprecato
Ma adesso parlo di meno così mi prendi sul serio sentirai il mio silenzio che ,che di parole ne è pieno
perché è nel buio buio che ti si può accendere un faro e lì ,lì mi vedrai un po' più chiaro si
Però t'immagini se per ogni parola cattiva perdessimo un'ora di vita
Eh..avremmo le ore contate
Parliamo tutti di meno ci prenderemo sul serio sentiremo il silenzio che ,che di parole ne è pieno
perché è nel buio buio che ti si può accendere un faro e lì ti si può accendere un faro
e lì vedere tutto più chiaro.
Giuseppe Povia, in arte Povia, è un cantautore italiano nato a Roma nel 1973. Dopo aver iniziato la sua carriera musicale negli anni '90 con collaborazioni come quella con i Negrita, ha raggiunto il successo nazionale nel 2006 vincendo il Festival di Sanremo con il brano "Vorrei avere il becco". Il suo stile musicale è caratterizzato da un mix di pop, rock e cantautorato italiano. Tra le sue canzoni più famose figurano anche "La mia banda suona il pop", "Non mi arrendo" e "Il mio canto libero". Povia ha pubblicato diversi album di successo, tra cui "Povia" (2001), "L'uomo che amava la luna" (2006) e "Senza paura" (2010). Oltre alla musica, Povia si è cimentato anche in esperienze teatrali e televisive.
Giuseppe Povia e l'associazione nazionale partigiani d'Italia non vanno granchè d'accordo e non se le mandano a dire. L'ANPI lo accusa di essere "legato ad ambienti neofascisti" e di assumere, a volte, posizioni politicamente scorrette.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di