Avevo paura di lasciarmi andare
di essere pienamente fiduciosa dei giorni a venire
avevo paura che mi avresti lasciato dormire da sola
che non avrei più avuto modo di vivere la notte
avevo paura che avresti sempre e solo preferito i tuoi amici
avevo paura di perderti completamente
fatto e stordito per un altro
di ascoltare le tue grida
avevo paura che mi colpissi del resto, non sarebbe stata
la prima volta,
e che scappassi come il peggiore dei codardi
avevo troppa paura di te...
avevo paura di sentirmi dire ancora una volta di quanto
fossi capricciosa, la più viziata
di comprendere i tuoi momenti isterici, dannatamente isterici
ero così stanca di lasciarmi legare,
di soddisfare ogni tua fantasia erotica, ogni tua fantasia
avevo paura di dover essere, unicamente,
ciò che avessi immaginato diventassi
la donna di casa che cammina carponi, che obbedisce ai tuoi comandi
avevi tu troppa paura di non sentirti l'uomo di casa
avevi troppa paura di me
Marina Rei è una cantautrice italiana di genere pop-rock. Nata a Roma nel 1968, ha debuttato nel 1997 con l'album "Inaspettatamente". Il suo stile musicale è caratterizzato da melodie orecchiabili e testi introspettivi che esplorano temi come l'amore, la perdita e la ricerca di sé. Tra i suoi album più noti figurano "L'incantevole abitudine" (2001) e "Colpisci" (2005), quest'ultimo presentato al Festival di Sanremo. Marina Rei ha collaborato con diversi artisti italiani, tra cui Francesco De Gregori e Jovanotti. Tra le sue canzoni più rappresentative si ricordano "L'incantevole abitudine", "Colpisci" e "Inaspettatamente".
Marina Rei, si, proprio lei. L'avevamo lasciata, fresca e spumeggiante, con il brano "Primavera", che le consentì di vincere "Un disco per l'estate", edizione 1997. Sono passati 20 anni da allora, nei quali la cantante romana ha macinato album, 10 per l'esattezza, e concerti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di