Ho cercato quel Buddha tante volte,
quel Gesù Cristo preso a schiaffi alla stazione.
Ho agitato la acque con il piede per rimuovere le sabbie
su un fondo di 12.000 metri,
e in compagnia di me era sempre chi andava più a fondo.
E sarà stato per anni di pistole non ad acqua,
anni in cui si gridava tutto in faccia,
per quei colpi tutti un buco nell'acqua,
per avere deciso di tuffarsi dentro
fino a non sapere più in che verso,
per giacche che non ti sei mai riuscito a mettere,
per continuare quando avevi già capito di smettere.
Sarà per questo forse, sentivo oggi,
bisogno di esprimermi con parole spurie
come tutte le cose di cui ho sentito il bisogno
senza esserne davvero mai sicuro.
A me piace il delirio di chi riceve alla nozze un intero appartamento
e dopo due anni torna a casa lasciando mogli e figli dentro,
per via di amanti che hanno reso tutti ex.
A me piace il delirio di chi rischia al nono piano di un cantiere
senza pensarlo nemmeno un giorno nero,
di chi si sveglia con questioni mai risolte
per via di tranquillanti troppo forti.
A me piace il delirio.
A me piace il delirio
di portieri di palazzi senza mai maniche corte per un passato dubbio.
A me piace il delirio di chi urla sempre in faccia tutto.
A me piace il delirio di chi allo stadio fa un blitz alla sala microfoni
per dire a tutti vaffanculo.
A me piace il delirio di chi gira a occhi aperti mentre fuori tutto è chiuso.
A me piace il delirio di chi si scava in basso
di chi non sa che dire ma vorrebbe dire tutto l'amore che non riesce a dire.
A me piace il delirio di quel via vai di una via come la mia,
che lo so che alla fine sono io che vado e che vengo via
A me piace il delirio di casa mia,
di ricordi che vivono ancora, di racconti d'Oriente di chi non c’è mai stato
A me piace il delirio...quello che m'hai lasciato.
Oggi sarà sembrato di avere mandato a fanculo qualcuno, ma fra me e me,
dentro la testa oggi mi sono detto “torno a casa e scrivo un poemetto spurio”.
Piotta è un rapper italiano nato a Milano nel 1980. Attivo dal 2003, si distingue per lo stile crudo e diretto, spesso incentrato su temi sociali e di denuncia. Il suo debutto discografico avviene nel 2005 con l'album "Comunque vada sarò un successo", seguito da "Demograzia del microfono" (2007) e "La grande onda" (2010). Piotta ha collaborato con artisti come Marracash, Salmo e Gué Pequeno. La sua musica è caratterizzata da rime intricate, flow aggressivo e testi spesso provocatori. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Comunque vada sarò un successo", "La grande onda" e "Demograzia del microfono".
Il Piotta si è fermato poco prima del traguardo nella corsa alla "Targa Tenco", escluso perchè troppo poco romano.
Quando si prende un aereo, in fase di atterraggio, non appena le ruote del carrello toccano terra, capita spesso di sentire l'applauso al pilota.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di