È Tutto molto diverso
È Tutto molto diverso
È Tutto molto diverso
È Tutto molto diverso
È Tutto molto diverso
È Tutto molto..
Volevi mettere le scarpe che uso se cammino
Truccarti con la polvere di un vecchio libro
Asciugare i capelli con l’aria umida
Se il vento è musica provi col phon
Ma non arriva il filo
Ho usato tutto il tuo sapone per sciacquarmi il viso
Ho messo la crema sulla pelle
Disegno col dito un volto senza occhi
Senza le orecchie, senza l’udito
Un autoritratto di un altro io
La colazione era sul tavolo ma ritardavi
Contando che poi sono io che vado a letto tardi
Usciva il vapore dal bagno mentre ti lavavi
Lo specchio si è appannato, tu passaci le mani
E guarda questa guerra è perversa
E la seguiamo per un po’ ma ci stanchiamo
Tanto non possiamo fargli stringere la mano
Ho bisogno di tenerti, ma ti tengo lontano
La carta da parati aveva i fiori del divano
Sul tavolo in cucina buste del supermercato
Il pavimento mi pesava come all’incontrario
E camminavo appeso come se incollato
La musica è sempre diversa messa da un vinile
Mi fa fissare un punto fisso poi non mi fa uscire
E mi vo-mi voleva, mi voleva dire
La solita tua analisi da noccioline
Pensavo di aver fatto bene ad essermi seduto
Ma lo schienale della sedia mi ha graffiato il muro
Tu mi vo- mi volevi, mi volevi offrire
Il calice di fuoco con le patatine
Torni come un cane randagio se lo fai mangiare
Sei come un vecchio questionario da ricompletare
Popolo della notte scambiami il saluto
Pensavi di conoscere uno sconosciuto
Bresh, pseudonimo di Andrea Emanuele Brasi, è un cantautore e rapper italiano nato a Napoli nel 1998. Attivo dal 2017, si distingue per uno stile musicale che fonde elementi del trap con sonorità latine e influenze partenopee. Le sue canzoni spesso trattano temi legati alla vita quotidiana, all'amore e alle difficoltà della gioventù. Tra i suoi brani più popolari figurano «Senza parole», «La mia storia» e «Non mi arrendo». Nel 2021 ha pubblicato il suo album di debutto, «Bresh», che ha riscosso un grande successo di pubblico.
Il festival di Sanremo 2025 non è ancora iniziato, ma le principali testate giornalistiche hanno già avuto la possibilità di ascoltare le canzoni e di sottoporle a valutazione. Così, grazie ai loro voti, abbiamo una prima classifica di gradimento.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di