Allora povero me
e anche il mio cavallo
sarà che sono vuoto
che la mia vita è in stallo
ah povero me
che parlo al mio cavallo
che mi racconta di quando
per rendersi indipendente
cercò un lavoro sicuro
per non finire come un mulo
avrebbe avuto una casa sua
e un’automobile tutta sua
e quindici giorni all'anno
per fare il giro del mondo
ah povero me
e anche il mio cavallo
ma sono bravo a fare il surf
anche sulle onde basse
sono il migliore a stare su
anche quando non ce n’è
... e allora venghino signori venghino
in questa belisima plaza
l’incredibile spetaculo...
ah la vita è crudele
la storia racconta così
ma quello che vi ho raccontato
è solo il pezzo di una vita
e fa più o meno così
allora povero me
che parlo al mio cavallo
che mi racconta di quando il suo amore finì
che si sentiva pronto per un’altra
ma si accorse molto presto
che il problema era un altro
ma non così presto che
la sua cavalla morì
ah povero me
e anche il mio cavallo
Davide: voce, chitarre
Luca: batteria, cori, diamonica, percussioni
Enrico: basso, chitarra
Giorgio: chitarra
Marcella: cori
Claude: voce
I Tre Allegri Ragazzi Morti sono un gruppo musicale italiano formatosi a Pordenone nel 1994. Il loro sound, definito indie rock con influenze punk e post-rock, si caratterizza per testi introspettivi e melodie orecchiabili. Il nome del gruppo, ironico e provocatorio, riflette la loro visione pessimistica ma anche umoristica della vita. Tra i brani più rappresentativi figurano "La fine è vicina", "Il mio amico il fantasma" e "Un giorno di sole". Nel corso degli anni hanno pubblicato diversi album, tra cui "Tre Allegri Ragazzi Morti" (1996), "L'amore è un'arma pericolosa" (2000) e "La fine è vicina" (2003). I Tre Allegri Ragazzi Morti sono considerati una delle band più influenti del panorama musicale italiano indipendente.
Il 27 febbraio è una data da segnare sulle nostre agende, alle ore 21 sono previste svariate esibizioni in diretta streaming da vari locali italiani per supportare i club in crisi. Sono una cinquantina gli artisti
Il cellulare come schiavitù del nuovo millennio, lo schermo touch come catalizzatore di tutte le nostre attenzioni. Tutto questo non è passato inosservato
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di