Prova appoggiarti a me,
sono contento che mi puoi abbracciare:
amore ho proprio sbagliato le scarpe,
continuo a scivolare.
Abbiamo camminato molto
e ho un ginocchio che mi fa un po' male
hai visto quel baretto che poesia,
andiamo a riposare.
Dimmi cosa vuoi bere,
io prendo quello che prendi tu
quegli occhi verdi che potrei annegarci
e non tornare piu'
cosa hai fatto ai tuoi capelli?
son cosi' corti sembri un po' un omino
ah si? perche' non provi accarezzarmi qui
e stammi piu' vicino
adesso che ti posso avere,
voglio guardarti fino a non poterne piu':
allora guardo, continua a guardarmi che mi da piacere,
cosi' che ti ricordi quando non ci sei piu':
hai un velo sopra gli occhi e non mi vedi piu'.
Vieni che attraversiamo su questa strada internazionale:
sei cosi' bella come questa Europa che brilla di Natale,
potrei fermarmi qui, su questo incrocio, a venderti il giornale:
la casa l' ho trovata, e' quella li', sembra di marzapane
e adesso che stai sorridendo,
potessi amarti in questa strada lo farei;
adesso ti amo, continua ad amarmi che tutto sta finendo
cosi' che ti ricordi quando non ci sarai:
vedrai che quando torni, forse mi canterai
Fabio Concato è un cantautore italiano nato a Milano nel 1957. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana contemporanea, Concato si distingue per la sua poetica raffinata e le melodie orecchiabili. Il suo percorso musicale inizia negli anni '70 con l'esperienza in gruppi rock, per poi evolvere verso un sound più personale e introspettivo. Nel 1983 pubblica il suo primo album, "Fabio Concato", seguito da successi come "Blu" (1986) e "In viaggio" (1990). Tra le sue canzoni più famose figurano "Il mio amico", "La storia di un amore", "Un'estate fa" e "Senza parole". Concato ha collaborato con artisti di diverse generi musicali, tra cui Paolo Conte e Jovanotti. Nel 2003 pubblica la raccolta "La Storia 1978-2003", che raccoglie i suoi maggiori successi.
Il Festival Internazionale del Jazz di La Spezia, giunto alla sua 57° edizione, è un punto di riferimento per il genere non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo. Così ogni anno è sempre più probabile trovare nel palinsesto nomi di grosso calibro, pronti ad arricchire il prestigio della manifestazione, che riesce a coniugare tradizione e innovazione.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di