Sarabanda per finire in gloria una notte bionda
Sarabanda per scordarti un attimo
Sarabanda per la gente e il diavolo che ci manda
Sarabanda mentre come il diavolo in me ci sei violenta
E' una sarabanda ma ho sbagliato letto se tu mi ripeti che è finito tutto
Tu con il cuore rosso come una ciliegia
Tu che bruci adesso più dell’acqua ragia
Perché perché sono un sasso a letto senza te, senza te,
Perché perché non è sesso il sesso senza te, senza te
Sarabanda, autostrade e vicoli a notte fonda
Sarabanda per strapparti un brivido
Sarabanda dove chi ha più fegato è chi comanda
Sarabanda mentre una domanda per te l’avrei violenta
E' una sarabanda
Ma ho capito il gioco forse tu mi lasci per mandarmi a fuoco
Ma se il tuo cuore grosso riempi la tua stanza
E ti bruci adesso con la tua coerenza
Perché perché non ti senti un sasso come me, come me
Perché perché tu ti fai l’amore senza me, senza me
Sarabanda sull’asfalto viscido il cuore sbanda
Sarabanda perdonarsi è un attimo
Sarabanda forse è proprio il diavolo che ti manda
Sarabanda mando tutti al diavolo ma tu sei contenta
E’ una sarabanda dopo la paura
Tu che non ti spogli per una avventura
Tu con il cuore basso sotto la cintura
Tu col fiato grosso ed io con la censura
Perché, perché, sono un asso al letto insieme a te come te
Perché perché non è sesso il sesso senza te, senza te
Michele Zarrillo (Roma, 1953) è un cantautore e musicista italiano di grande successo negli anni '80 e '90. Dopo aver iniziato la sua carriera come batterista in diverse band rock, Zarrillo si dedica alla musica da solista nel 1979 con l'album "La mia vita". Il suo stile musicale è caratterizzato da melodie orecchiabili, testi introspettivi e un uso sapiente di strumenti acustici. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "L'amore è una cosa strana", "Non ho paura", "Il cielo in una stanza" e "La mia vita". Zarrillo ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Nel corso della sua carriera ha vinto diversi premi musicali, tra cui il Festival di Sanremo nel 1986 con la canzone "L'amore è una cosa strana".
Michele Zarrillo, per la dodicesima volta in carriera, parteciperà al festival di Sanremo. Il brano con cui gareggerà si intitola "Mani Nelle Mani", singolo apripista del suo ultimo lavoro "Vivere E Rinascere", in uscita il 10 febbraio.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di