Venti giorni di fuga e neanche un appello per radio evidentemente mia madre non ?
neanche una buona padrona perfino per i cani smarriti si fanno appelli per radio ma io no, non ho imparato a leccare bene la mano di chi mi d'
da mangiare.
E la mia cara mamma mi ha voluto grasso ed eunuco "Non andare con le donne" diceva "hanno il demonio nel ventre io sar?
la tua unica donna come il serpente che si morde la coda l'ignoranza nel sesso ?
la base per vivere felici" Il dottore vicino di casa ammassava quattrini nel suo cappotto di cammello non c'era posto per la mia adolescenza "Il ragazzo deperisce" diceva "saranno gli esami di Stato" ma la mia mente volava ogni giorno sulle gambe della segretaria di scuola.
Venti giorni di fuga e neanche un appello per radio e in questo bar sotto casa io mi bevo il mio cappuccino liscio, liscio e il peccato marcisce nella mia cartella di foca tra le calze le mutande le scarpe e il dentifricio.
Quella rossa che continua a fissarmi abbracciata al suo uomo sar?
cos?
che il diavolo le cova nel ventre quasi, quasi le domando se ?
vero, non ci sarebbe niente di male "tra persone civili" come diceva la mamma "ci si intende sempre".
E allora perchè quel suo grosso individuo mi chiama balordo?
Vuole spaccarmi la faccia se non mi tolgo fuori dai piedi e intanto il padrone del bar vuole che paghi il mio cappuccino mi coprir?
con le braccia la testa come facevo da bambino....
Ivan Graziani è un cantautore e chitarrista italiano nato a Roma nel 1948. Considerato uno dei pilastri del cantautorato italiano, ha raggiunto la popolarità negli anni '70 con un sound rock progressivo influenzato da elementi folk e jazz. La sua musica è caratterizzata da testi introspettivi e melodie memorabili. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Semplicemente" (1975) e "Agnese dolce Agnese" (1978). Graziani ha collaborato con artisti come Lucio Dalla e Fabrizio De André, contribuendo a definire il panorama musicale italiano di quegli anni. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "La mia banda suona il rock", "Semplicemente", "Agnese dolce Agnese" e "Pigro".
Sono passati 27 anni dalla morte di Ivan Graziani e ben 30 dal suo ultimo album ("Malelingue" 1994). Ma adesso, grazie al lavoro di ricerca della sua famiglia, è pronto ad uscire un disco composto interamente da inediti.
Colapesce e Dimartino, dopo l'esordio discografico del 2020 con "I Mortali" e una colonna sonora di tutto rispetto ne "La primavera della mia vita", sulla coda di questo 2023 pubblicano il nuovo album dal titolo "Lux Eterna Beach".
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".