Yeah, ah!
Du hörst mein’n Porschemotor in dei’m Vorstadtwohnort
Es ist Kollegah - ein Mann, ein Wort wie Hodor
Ich steh’ vor dei’m Hoftor und tauch’ spontan auf zur Party
Mit ’ner Halbautomatik als wär’s ’ne Quattro Formaggi
Und da du nicht viele Option’n hast wie binäre Broker
Entscheidest du dich aus dem Bauch raus zu fliehen wie Jonah
In der Bibel und Tora - scary wie Poltergeist
Richte Rapper hin, lass’ Henker morden wie Walter WhiteIch fass’ dir kurz mein’n Jahresverdienst in ’ner Liste zusamm’n
Zwei Millionen durch CDs, eine durch Gigs, Merchversand
Plus dreieinhalb Millionen Cash mit ’nem Fitnessprogramm
Plus beim Poker Cash mit Highstakes wie’n Fischrestaurant
Bitch, das ist Superstarshit, ich besuch’ ’ne Boutique
Und frag’ nach Versace wie Castro im Kubakonflikt
Groupies im Riz und Interconti Presidentialsuite
Ali As, Kollegah - Killerkombo wie Fatality - Fatality
Tausend schwarze Rosen auf dem Beet
Für all die Toten auf dem Weg
Wenn du das königliche Siegel an der Kutsche siehst
Duck dich tief, denn die Bullets töten sukzessiv
Tausend schwarze Rosen auf dem Beet
Für all die Toten auf dem WegWenn du das königliche Siegel auf der Kutsche siehst
Duck dich tief, denn die Bullets töten sukzessiv
Weißer Rest am Dollarrand, Geigenkästen voller Guns
Bitch, die beiden Besten machen dein Geschäft zum Hologramm
Tommy Guns und Uzis, Jogginganzug Gucci
Mach’ Modelschlampen stalkingkrank zum gottverdammten Groupie
Ich hab’s gesagt, ich werde Rache nehm’n
Ich hörte Stadtgespräche und lasse zehn den Dick tief in den Rachen nehm’n
Waffen Kit in schwarz, hustel’ jeden Tag
Zwanzig Gs Bubble Haze im Apothekenglas
Das’ ein Tempelritterpakt, für euch ein endgültiger Cut
Ihr dürftet jetzt den Schotter geben wie ein Zentiliter Schnaps
Und wenn nicht, steh’ ich mit der Rifle vor dem Haus
Mit der Selbstverständlichkeit als trag’ ich Zeitung bei dir aus
Kohle im Tresor, Drogen im Labor
Kollegah, Ali As - Killerkombi wie O. J. Simpsons Ford
Woll’n Penner ohne Grips an uns’re Führungsposten ran
Werden Banger losgeschickt wie bei ’nem Pyroshopversand
Tausend schwarze Rosen auf dem Beet
Für all die Toten auf dem Weg
Wenn du das königliche Siegel an der Kutsche siehst
Duck dich tief, denn die Bullets töten sukzessiv
Tausend schwarze Rosen auf dem Beet
Für all die Toten auf dem Weg
Wenn du das königliche Siegel auf der Kutsche siehst
Duck dich tief, denn die Bullets töten sukzessiv
Uns’re Konkurrenten imaginär
Ihr wolltet Streetatmosphäre, dann macht die Brieftaschen leerIch muss an Juweliere zahlen wie bei Spielertransfers
Das sind doch Euro jetzt? Bitch, dann gib die lilanen her!
Ich seh’ niemanden mehr, außer die Groupieraten steigen
Wie beim Enterbefehl im karibischen Meer
Limousinen sind schwer, gepanzert wie ein Triceratopssaurier
Imperatoraura, Diamondchains vom Mineralstoffhaushalt
Im Inhalator Sour, wenn wir Leben ficken
Wir komm’n mit Uzis ins Haus und die Fontänen spritzen
Wie beim Venen ritzen auf deine Studiocouch
Und du siehst, Blut schießt da rauf, so wie bei Käsepizzen
Ab jetzt heißt es „jeden dissen“, und zwar ohne ’nen Grund, verdammt
Ich sprech’ Tacheles wie Bewohner im Wunderland
Started from the bottom, yeah, jetzt sind wir outta space
Deutscher Rap besteht aus Counterfeits und Augenkrebs
Tausend schwarze Rosen auf dem Beet
Für all die Toten auf dem Weg
Wenn du das königliche Siegel an der Kutsche siehst
Duck dich tief, denn die Bullets töten sukzessiv
Tausend schwarze Rosen auf dem Beet
Für all die Toten auf dem Weg
Wenn du das königliche Siegel auf der Kutsche siehst
Duck dich tief, denn die Bullets töten sukzessiv
Kollegah, pseudonimo di Felix Blume, è un rapper tedesco nato nel 1984. Considerato uno dei rapper più controversi e popolari della Germania, ha raggiunto il successo con un flow aggressivo e testi spesso provocatori che affrontano temi come la violenza, l'egoismo e la società moderna. La sua musica si colloca nell'ambito del hip hop tedesco, influenzato da sonorità trap e gangsta rap. Tra i suoi album più noti figurano "Jung, brutal, gutausschau" (2013) e "Kollegah and Farid Bang: Jung, brutal, gutausschau" (2016), realizzato in collaborazione con il rapper Farid Bang. Kollegah è noto per le sue collaborazioni con artisti come Sido, Bushido e Capital Bra. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi includono "Niemals", "Boss" e "King Kong".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di