(Fossati - Cini - De Natale)
La madre del grano
sputava veleno
alla fine di un porno show.
Per un ventimila
un violino di fila
suonava di notte “Le rose scarlatte”.
Ma il burattinaio
gridò dal sipario
la luna è calata
la fiera è finita
e la civetta più non cantò
e la colomba più non tornò.
Se devo andare via
l'ora più giusta è adesso
se ci sarà poesia
s'innalzerà lo stesso.
Nel teatro vuoto della mente mia
tende le sue trappole la nostalgia
quante altre volte ci ritornerò.
La diva del mese
contava le rose
sul letto di Brian Jones
ed il capitano
affilava l'arpione
il tempo passava
la caccia finiva.
Ma il burattinaio
gridò dal sipario
la luna è calata
la fiera è finita
e la civetta più non cantò
e la colomba più non tornò.
Se devo andare via
l'ora più giusta è adesso
un filo di poesia
s'innalzerà lo stesso.
Nel teatro vuoto della mente mia
l’eco dei miei passi e un po' di nostalgia
quante altre volte io ci morirò
quante altre volte ci rinascerò
nel teatro vuoto della mente mia.
Anna Oxa, all'anagrafe Iliriana Hoxha (Bari, 28 aprile 1961), è una cantante italiana di discendenza albanese. Ha debuttato nel 1978 con l'album *Oxanna* e il singolo *Un'emozione da poco*, che insieme a brani come *È tutto un attimo*, *Donna con te*, *Senza pietà* e *Ti lascerò* hanno segnato la sua carriera. Ha collaborato con artisti di spicco come Fausto Leali, Ivano Fossati e Roberto Vecchioni. La sua presenza al Festival di Sanremo è stata costante: quattordici partecipazioni, due vittorie (1989 con *Ti lascerò* in duetto con Fausto Leali e 1999 con *Senza pietà*) la consacrano come una delle artiste più importanti della storia del festival. Oltre alla musica, ha avuto esperienze come conduttrice televisiva, presentando programmi come *Fantastico*, il Festival di Sanremo 1994 e altre trasmissioni.
La produzione cerca la protagonista del videoclip "Gianna": selezioni aperte fino al 24 settembre per le ragazze tra i 18 e i 30 anni.
Anna Oxa e le polemiche ancora una volta insieme, per un matrimonio che sembra non conoscere crisi. La cantante pugliese stavolta ha scelto un audiomessaggio su facebook per denunciare l'accanimento della stampa verso di lei.
Fa un lungo discorso "filosofico" sulla vita, sui valori, sui pregiudizi, sull?ambiente, sulla religione e sulla mafia durante ciò che avrebbe dovuto essere il suo concerto.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di