(feat. Avant)
[Kelly]
I don't care what my mama say
I don't care my what daddy say
'bout what the preacher said for us to do,
i don't care about it
[Avant]
Listen here
I don't care what your brother saw
I don't care it was all your fault
How could you do,what you did to me
You wait til i was sleepin' callin' damn police
*chorus*
[Avant]
Separate,what we gotta do
Separate,talk about me and you
[Kelly]
Separate,how it's gonna be
Separate,no mo' you and me
[Kelly]
I don't know,whatcha callin' for
So don't you come try kick down my door
Everthing is mine to keep:
Mone,car,crib,my kid,everything
[Avant]
Everything but my boy you can have
I don't care as long as you don't cross my path
Now i know you never cared at all for two
years you've been my downfall
*chorus*
[Avant]
Listen girl,
Never did explain when i saw you in his Benz
[Kelly]
So what about the movies and you said it was
"a friend"
[Avant]
Listen,
In the bathroom talkin' low on the phone
[Kelly]
What do you expect when you aint never at home
[Avant]
You see,
I'm workin' all day and hustlin' all night
[Kelly]
I'm cookin' and i'm cleaning
All you wanna do is fight
[Avant]
Why me?
[Kelly]
Why me?
[Both]
I think it's bout time that we both move on,we gon'
*chorus*
Destiny's Child è stato un gruppo musicale statunitense di R and B e pop attivo dal 1990 al 2005. Originariamente formato da Beyoncé Knowles, Kelly Rowland, LaTavia Roberson e LeToya Luckett, il gruppo ha raggiunto la fama internazionale negli anni '90 con successi come «No, No, No» e «Say My Name». Dopo una serie di cambiamenti nella formazione, Destiny's Child è diventato un trio composto da Beyoncé Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams. Il loro album del 2001, *Survivor*, ha venduto oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo e ha consolidato la loro posizione come una delle band più influenti della musica pop. Altri successi includono «Independent Women Part I», «Bootylicious» e «Lose My Breath». Destiny's Child si è sciolto nel 2005, lasciando un'eredità musicale significativa che ha ispirato generazioni di artisti.
Sembrerebbe che l'attesa stia quasi per finire, ancora ci sono molte cose che devono essere definite, ma Queen B. è pronta per la pubblicazione di un nuovo album. Beyoncé una delle artiste più amate a livello mondiale, tanto da essere definita
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di