Dicono che fa paura che è un ragazzo morto
Che la chimica del suo cervello ha regole tutte sue
Dicono che quello che dice non è poi male
Ma che sarebbe meglio se continuasse a cantare
Dicono che è un tipo strano che non ha fatto altro
Che seguire l istinto, che seguire il cuore
Dicono che è un tipo fuori e non ritornerà più
La sua vita parla da sola, la sua faccia di più
Si parte, si parte
Allegre ragazze si parte
Si parte, si parte
Allegre ragazze si parte
Si parte e non si torna più
Ci vuole così poco
Si parte e non si torna più
Il mio cervello è andato a fuoco!
Dicono che le ragazze lo capiscono di più
E che hanno altri limiti
Dicono che è un tipo strano, lo incontri per strada
Un giro ti saluta due volte no
Dicono che fa paura che è un ragazzo morto
Che la chimica del suo cervello ha regole tutte sue
Dicono che è un tipo fuori e non ritornerà più
La sua vita parla da sola, la sua faccia di più
Si parte, si parte
Allegre ragazze si parte
Si parte, si parte
Allegre ragazze si parte
Si parte e non si torna più
Ci vuole così poco
Si parte e non si torna più
Il mio cervello è andato a fuoco!
I Tre Allegri Ragazzi Morti sono un gruppo musicale italiano formatosi a Pordenone nel 1994. Il loro sound, definito indie rock con influenze punk e post-rock, si caratterizza per testi introspettivi e melodie orecchiabili. Il nome del gruppo, ironico e provocatorio, riflette la loro visione pessimistica ma anche umoristica della vita. Tra i brani più rappresentativi figurano "La fine è vicina", "Il mio amico il fantasma" e "Un giorno di sole". Nel corso degli anni hanno pubblicato diversi album, tra cui "Tre Allegri Ragazzi Morti" (1996), "L'amore è un'arma pericolosa" (2000) e "La fine è vicina" (2003). I Tre Allegri Ragazzi Morti sono considerati una delle band più influenti del panorama musicale italiano indipendente.
Il 27 febbraio è una data da segnare sulle nostre agende, alle ore 21 sono previste svariate esibizioni in diretta streaming da vari locali italiani per supportare i club in crisi. Sono una cinquantina gli artisti
Il cellulare come schiavitù del nuovo millennio, lo schermo touch come catalizzatore di tutte le nostre attenzioni. Tutto questo non è passato inosservato
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di