Sezionatori d'anime giocano con il bisturi
maggioranze boriose cercano furbi e stupidi
sobillano i malvagi aizzano i violenti
e gli invidiosi indispongono
intanto paolo vi non c'è più
è morto berlinguer
qualcuno ha l'aids
qualcuno il pre
qualcuno il post senza essere mai stato niente
cerco le qualità che non rendono
in questa razza umana
che adora gli orologi
e non conosce il tempo
cerco le qualità che non valgono
in questa età di mezzo
ha conati di vomito la terra
e si stravolge il cielo con le stelle
e non c'è modo di fuggire
e non c'è modo di fuggire mai
svegliami svegliami svegliami
io sono perso
sono confuso
tu fammi posto
allarga le braccia
dedicami la tua notte
la notte successiva
e un'altra ancora
dedicami i tuoi giorni
dedicami le tue notti
oggi domani ancora
stringimi forte
coprimi avvolgimi
di caldo fiato scaldami
di saliva rinfrescami
vorrei morire ora
intanto paolo vi non c'è più
è morto berlinguer
qualcuno ha l'aids
qualcuno il pre
qualcuno il post senza essere mai stato niente
e trema e vomita la terra
si capovolge il cielo con le stelle
e non c'è modo di fuggire mai
svegliami svegliami svegliami
vieni vieni vieni vieni
arde di sete e vomita la terra
vieni vieni vieni vieni
e trema e vomita la terra
si capovolge il cielo con le stelle
vieni vieni vieni vieni vieni
CCCP è un gruppo musicale russo formatosi nel 1986 a Mosca. Considerati pionieri del movimento rock sovietico, hanno raggiunto grande popolarità negli anni '80 e '90 con la loro musica che mescolava elementi di punk rock, new wave e rock progressivo. Il nome CCCP (acronimo di Unione Sovietica in russo) riflette il contesto storico e politico dell'epoca. I testi delle canzoni spesso affrontavano temi sociali e politici, criticando il sistema sovietico ma anche celebrandone alcuni aspetti. Tra i brani più famosi ci sono "Let's Spend the Night Together", "American-Soviets" e "The World". CCCP ha pubblicato diversi album di successo, tra cui "Cosmos" (1987) e "Best of CCCP" (1990). Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, il gruppo si è sciolto nel 1991.
Il prossimo 23 febbraio i CCCP pubblicheranno l'album live "Altro Che Nuovo Nuovo".
Per i 40 anni dagli esordi si celebra la storia di una band iconica. Una mostra a Reggio Emilia, pubblicazioni discografiche e il Gran Gala Punkettone al Teatro Valli.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di