Bless me father I must go away
To save us from the one's who don't believe
Confess me father I have sin but maybe
Angels really sing
Fot the man who would be king
We laugh at your religion
You people of the sand
We have no superstition
You can read it in our hands
Forgive me father for the change we bring
But it's all for the man who would be king
Don't leave a body standing
Not the holy not the small
Deliver us from evil
If it's yours we want it all
Lately father I've been wondering
Is the devil just the man who would be king
How can right be ever wrong
We are glory we are stronger than you
We never got an answer
But it's just too late to ask
The bloody flag was waving
And our hearts just ran too fast
Curse me father for the chains we bring
And don't believe the man who would be king
We never got an answer
Cause the question slipped my mind
I've been so busy killing
That I haven't found the right time
Ronnie James Dio, nato Ronald James Padavona (10 luglio 1942 – 16 maggio 2010), è stato un cantante e compositore statunitense di fama mondiale. Considerato uno dei più grandi cantanti heavy metal di tutti i tempi, Dio ha lasciato un'impronta indelebile sulla musica rock con la sua voce potente e distintiva, le liriche spesso epiche e il suo stile teatrale sul palco. Iniziò la sua carriera negli anni '60 con band come The Elves e Elf, prima di raggiungere la fama internazionale come cantante dei Rainbow (1975-1978) e Black Sabbath (1979-1982). Dopo aver lasciato il gruppo britannico, Dio formò la propria band, Dio, che ottenne un grande successo negli anni '80 con album come *Holy Diver* (1983), *The Last in Line* (1984) e *Sacred Heart* (1985). Le sue canzoni più famose includono "Rainbow in the Dark", "Holy Diver", "Stand Up and Shout" e "Man on the Silver Mountain". Dio ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Tony Iommi, Vivian Campbell e Vinny Appice. La sua influenza sul genere heavy metal è immensa, ispirando generazioni di musicisti.
Ronnie James Dio è considerato uno dei cantanti metal più versatili di sempre, nonché uno dei primi a utilizzare il gesto delle corna durante le esibizioni. E allora è lecito chiedersi da dove provenga e che significato abbia, anche perchè poi è stato ripreso da tanti altri artisti, diventando ricorrente nel mondo rock e heavy.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di